Entro fine marzo

La A10 Savona-Ventimiglia passa da Autofiori alla Tirreno Spa, ma il “padrone” resta Gavio

La nuova concessione durerà 11 anni e mezzo, il gruppo Astm dovrà garantire il mantenimento delle tariffe e investimenti per la messa in sicurezza per 940 milioni di euro

coda autostrada a10 albenga borghetto

Savona. La A10 tra Savona e Ventimiglia a partire dalla prossima primavera non sarà più gestita da Autostrada dei Fiori bensì dalla Società di Progetto Concessioni del Tirreno S.p.A, anch’essa facente parte del gruppo Astm come Autofiori. La notizia era nota da tempo, dato che l’aggiudicazione risale al novembre 2020; questa mattina il Ministero delle Infrastrutture ha annunciato la firma del contratto di concessione. Il cambio arriva a conclusione della procedura di gara europea avviata con la pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 27 dicembre 2019.

Due in totale le tratte autostradali che passano di mano. La prima è proprio la porzione di A10 che va da Savona a Ventimiglia, lunga complessivamente 113,3 km, la cui concessione, scaduta il 30 novembre 2021, era gestita da Autostrada dei Fiori SpA, sempre appartenente al gruppo Astm e quindi facente capo a Gavio. Di fatto, quindi, la concessione resta in mano allo stesso gruppo industriale: a cambiare è solo l’azienda di riferimento. Autofiori, partecipata dalle Camere di Commercio di Savona e di Genova, da alcuni Comuni e dalla società legata alla realizzazione della Albenga-Garessio-Ceva, continuerà a mantenere la concessione della A6 tra Savona e Torino.

La seconda tratta interessata dalla nuova concessione è quella che comprende A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca e A15 diramazione per La Spezia, di complessivi km 154,9, la cui concessione, scaduta il 31 luglio 2019, è attualmente gestita dalla Società SALT SpA.

Tra gli elementi di rilievo contenuti nel contratto di concessione si evidenziano: una durata della concessione di 11 anni e 6 mesi; il mantenimento delle attuali tariffe applicate all’utenza per tutta la durata della concessione; la realizzazione di nuovi investimenti per la messa in sicurezza delle infrastrutture per un ammontare complessivo di 940 milioni di euro; il pagamento di un corrispettivo in favore del Concedente (Stato) di 74,5 milioni di euro, a totale carico del concessionario che non viene ribaltato nella tariffa a carico degli utenti; la disponibilità di risorse di esclusiva competenza del Concedente da destinare alla realizzazione degli interventi di miglioramento e/o di messa in sicurezza della viabilità locale di adduzione alle tratte autostradali che verranno individuate dal Concedente in accordo con le Amministrazioni territoriali interessate e il riconoscimento di agevolazioni e/o riduzioni tariffarie per gli utenti autostradali.

“Tale sottoscrizione – fanno sapere dal Ministero – costituisce un ulteriore importante traguardo per lo sviluppo del settore autostradale, nel pieno rispetto delle regole della concorrenza”.

Il perfezionamento del subentro del nuovo concessionario – considerando i tempi tecnici previsti per la registrazione da parte della Corte dei Conti del Decreto Interministeriale MIMS-MEF che approva il contratto di concessione sottoscritto – potrà avvenire entro il 31 marzo 2022.

ASTM Group è il secondo operatore al mondo nella gestione di infrastrutture autostradali con un network di circa 4.900 km di rete, di cui oltre 1.400 km in Italia, circa 3.400 km in Brasile attraverso la società quotata EcoRodovias e 84 km nel Regno Unito attraverso la partecipazione in Road Link. Presente in oltre 15 paesi e con circa 15.000 dipendenti e collaboratori, le attività del Gruppo sono focalizzate in tre principali aree: gestione di infrastrutture autostradali (concessioni), progettazione e costruzione di grandi opere (EPC – Engineering, Procurement and Construction) e tecnologia applicata alla mobilità dei trasporti.

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