Posizione

Indagine e sospensione da Sca, mercoledì l’interrogatorio di Parodi. I legali: “Penalmente irrilevante il comportamento contestato”

Si svolgerà il 19 gennaio in tribunale a Savona: l’accusa è di peculato

Tribunale Savona Tribunale

Alassio. Si svolgerà il prossimo mercoledì 19 gennaio l’interrogatorio di Massimo Parodi, ex presidente del consiglio comunale di Alassio, attualmente indagato e sospeso di conseguenza dal suo ruolo di direttore generale di Sca.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Savona per l’imputazione provvisoria di peculato.

Secondo l’accusa, Parodi si sarebbe reso protagonista di un “ripetuto indebito utilizzo (si parla di oltre 30 occasioni), per fini non leciti, di un’autovettura di servizio tecnico/operativo della S.C.A. Srl, società incaricata della gestione operativa del servizio idrico integrato dei Comuni di Alassio, Albenga, Garlenda, Laigueglia e Villanova d’Albenga”.

I difensori di Parodi, gli avvocati Massimo Boggio e Giovanni Maglione, si sono detti fiduciosi che “in sede di interrogatorio di garanzia davanti al Giudice, il loro assistito sarà in grado di chiarire la propria posizione in relazione alle accuse che gli sono state rivolte, anche attraverso atti e documenti che verranno prodotti in quella sede, dai quali emerge l’irrilevanza penale del comportamento contestato”.

I legali, inoltre, hanno tenuto a sottolineare “l’importante risultato conseguito dal direttore generale di Sca, attraverso il recupero di ingenti somme dovute dall’utenza, prima di allora non riscosse: ciò grazie al di lui impegno professionale e gestionale”.

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