Santa corona

Il comitato “Nascere a Pietra” lancia una nuova campagna: “Politici e tecnici mantengano la promessa e riaprano il punto nascite”

Secondo il comitato "il ruolo dei cittadini è fondamentale per questo chiediamo a tutti i cittadini di condividere questa campagna"

protesta santa corona

Pietra Ligure. Riparte (anche se non si è mai fermata) l’attività del comitato “Nascere a Pietra”, che chiede la riapertura del punto nascite del Santa Corona di Pietra Ligure. A 430 giorni dall’annuncio con cui Asl2 aveva comunicato la sospensione della funzionalità della struttura, ora il gruppo è pronto a lanciare una nuova campagna mediatica.

“Era il lontano 9 novembre 2020 l’Asl2 comunicava: ‘La sospensione momentanea dell’attività del punto nascite dell’ospedale Santa Corona e la riorganizzazione della struttura complessa di ostetricia e ginecologia e neonatologia, sede di Ponente, hanno carattere di temporaneità, (non oltre la fine dell’emergenza). Questa decisione è stata presa a seguito di indicazioni regionali, relative alla necessità di sospendere l’attività nel punto nascite presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, al fine di recuperare personale sanitario per l’attivazione di ulteriori posti letto Covid negli Ospedali di Asl2. Fino alla fine dell’emergenza Covid, l’unico punto nascita nell’ambito dell’Asl2 sarà quindi quello dell’Ospedale San Paolo di Savona’. Da allora sono trascorsi 430 giorni, il comitato ‘Nascere a Pietra’, nato per chiederne da subito la riapertura, in questo anno ha provato in tutti i modi a creare azioni che permettessero la riapertura. Il muro di gomma della Regione e dell’Asl2 ha rimandato al mittente tutte le proposte fatte”.

“Abbiamo ottenuto tanti impegni pubblici da parte del presidente ed assessore Giovanni Toti, tantissime parole, ma nessuna di queste parole ha portato a riaprire il punto nascite. Brunello Brunetto, presidente della commissione sanità, non è riuscito a modificare di un centimetro la situazione attuale. Il direttore dell’Asl2 Marco Damonte Prioli, nonostante la disponibilità ad incontrare il comitato ripetutamente non ha raggiunto quello che era il suo obiettivo assegnato”.

“Da queste considerazioni parte la nuova campagna di pressione mediatica. Da oggi continuerà il conteggio dei giorni di chiusura, ma ogni giornata sarà dedicata ai tre decisori politici e tecnici. Al presidente Giovanni Toti nel suo ruolo di assessore chiediamo di mantenere la promessa di riaprire il punto nascite. Al presidente della commissione sanità Brunello Brunetto chiediamo di impegnarsi fattivamente in commissione per favorire la riapertura del punto nascite. Al direttore dell’Asl2 Marco Damonte Prioli chiediamo di verificare quali azioni tecniche mancano per riaprire il punto nascite”.

Secondo il comitato “il ruolo dei cittadini è fondamentale per questo chiediamo a tutti i cittadini di condividere questa campagna. Solo insieme possiamo ridare al Dea di secondo livello di Pietra Ligure un reparto fondamentale per tutto il ponente ligure, da Ventimiglia a Varazze”.

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