Calcio

Giancarlo Riolfo e la sua nuova avventura nella Fermana

Lo speciale del Ct Vaniglia

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Sembra solo un lontano ricordo quel 3 marzo 2015 giorno in cui “Rio” subentrò ad Antonio Aloisi (uno “score” da incubo di 10 partite in cui aveva portato a casa la miseria di 5 punti, frutto di una vittoria, 2 pareggi e 7 sconfitte, l’ultima col Pontedera) rimosso dalla guida tecnica della prima squadra. Per lui si tratta di un ritorno sulla panchina biancoblù dopo ben 8 anni: Riolfo aveva infatti già ricoperto il ruolo di allenatore del Savona in Serie D nel 2006/07 con una mancata promozione in C2 che per molteplici motivi non si riuscì a raggiungere (a sostituirlo era stato Luca Monteforte dopo un secondo posto alle spalle del Canavese guidata da un altro ex, Iacolino).

Nel 2014 il ritorno, in principio come vice di Di Napoli e quindi, dopo le frizioni tra i due, il passaggio al settore giovanile come coordinatore del vivaio. Il suo nome era ormai invocato da tempo, in maniera sempre meno velata, dai supporters biancoblù, da sempre affezionati all’ex tecnico di Imperia, Pro Imperia e Argentina. Dimostrò in quell’occasione di essere un vero “salvatore della patria” come sostenuto dai tifosi storici degli striscioni.

Queste furono le sue prime dichiarazioni: “Undici partite per un’impresa. La tifoseria ci stia vicina. Il mio credo calcistico? Lo porterò avanti, ma da qui al termine del campionato servirà grande concretezza. Come? Semplicemente con il lavoro e recuperando la stima in se stessi. Tutti siamo consapevoli al 100% del compito che ci spetta. Abbiamo le carte in regola per poter raggiungere la salvezza. Valuterò con attenzione l’intera rosa, per poi arrivare a un compromesso che spero possa portare gioco e punti”. A coadiuvare il suo operato che portò alla salvezza, furono il vice Dessì, il preparatore dei portieri Casazza e il preparatore atletico Grimaldi.

Nei tornei dilettantistici in carriera ha vinto da giocatore e da allenatore ben sei campionati. Da quel momento per il tecnico ponentino iniziò un periodo d’oro che lo ha portato alla guida della Sanremese in Liguria nel 2016/17. Nelle Marche con la Vis Pesaro nella stagione 2017-2018 ha vinto il Campionato di Serie D tornando tra i professionisti. Nella stagione successiva 2018/19 è subentrato nella Torres in fondo alla classifica raggiungendo la salvezza con un ottimo finale di stagione. Nella 2019-2020 è passato al Carpi nel girone B di Serie C con cui ha sfiorato l’impresa di vincere il campionato (terzo posto finale prima del lockdown) e ha disputato i playoff da protagonista.

Nel 2020/21 è subentrato alla guida della Pistoiese che ha guidato per 17 giornate. Il 21 settembre 2021 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2022 con la Fermana (serie C gir.B). Al suo fianco c’è Paolo Pantera, che collabora con lui da anni e che dal 2010 al 2012 ha militato nella Fermana come giocatore nel campionato di Eccellenza. Al suo fianco anche il Ds Matteo Scata, ex Direttore Generale del Carpi e team Manager del Napoli. Attualmente dopo il pareggio a Viterbo per 0 a 0 si trova al 16° posto con 21 punti. Nella giovane squadra che gioca al “Bruno Recchioni” spiccano tre stranieri, quali Malik Mbaye, Kingsley Boateng ed il neo arrivato Kyeremateng.

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