Modello outdoor

Finale Ligure: un nuovo Puc dei sentieri nel segno della qualità e sostenibilità

E prosegue il progetto per la manutenzione e valorizzazione dei sentieri escursionistici

Finale Ligure. Non solo la manutenzione e promozione dei trails frequentati dalle mountain bike, così come i sentieri per l’hiking, ma fondamentale è la conoscenza dettagliata del territorio che si è sviluppata attraverso uno studio rivolto alla mappatura dei sentieri del Finalese, con analisi geologiche e aspetti tecnici, che potranno essere sinergici rispetto ad un complessivo Piano Urbanistico comunale: un censimento dei sentieri esistenti classificati per tipologia, utilizzo, valenza storica/ambientale, funzione idrogeologica, stato di manutenzione ed ogni altra informazione utile.

Una pianificazione che farà parte integrante del Regolamento Edilizio, in linea anche con il Piano di Bacino vigente, secondo un nuovo approccio scientifico e professionale per il settore outdoor.

Il territorio finalese conta numerosi sentieri escursionistici di grande interesse naturalistico, paesaggistico e storico, in grado di attrarre nuovi visitatori e amanti del turismo sportivo: per questo è stato condotto da un geologo, su incarico del Comune, uno studio specifico, in primis per capire dove e come intervenire e in secondo luogo per avere linee guida indirizzate alle attività promozionali.

Oltre 165 km di sentieri mappati e studiati, da San Bernardino, a Le Manie, passando per Varigotti e Perti: un catasto vero e proprio dei sentieri, considerato strumento essenziale per una corretta pianificazione territoriale e per definire un documento unitario e completo, in grado di incidere sull’offerta turistica, aumentandone qualità e appeal.

Completare percorsi pedonali e per camminate, migliorare l’accessibilità alle palestre su roccia, così come intervenire sui sentieri destinati alla Mtb o al trekking, fino alla realizzazione di servizi di accoglienza, come aree ad hoc per i turisti sportivi, connesse alle stesse strutture ricettive.

Gli interventi potranno riguardare: operazioni di sfalcio della vegetazione, sistemazione del fondo – soprattutto in ottica di una fruizione adatta un ampio pubblico, comprese le famiglie -, sistemazione di schive dell’acqua e installazione di adeguata segnaletica.

Come evidenziato nella presentazione dello studio, avvenuta nel novembre 2019, l’obiettivo finale è la gestione dell’intera rete sentieristica di riferimento attraverso l’utilizzo di un programma informatico GIS (Geographic Informating System), uno strumento che consente una sicura archiviazione dei dati ed un’immediata consultazione, visualizzazione ed elaborazione degli stessi, ma soprattutto un aggiornamento rapido di tutto il sistema.

Parallelamente all’indagine condotta, durata circa 3 anni, prosegue il progetto di valorizzazione di alcuni sentieri per l’escursionismo, sempre in collaborazione con il Comune di Finale Ligure. Il primo sentiero oggetto di intervento è stato, ad esempio, il sentiero Varigotti/La Selva, via via altri itinerari della complessiva rete escursionistica finalese: Ponti Romani/Arma delle Manie, Sentiero del Pellegrino e Sentiero Balcone sul Mare.

Oltre agli interventi infrastrutturali, il progetto ha puntato sulla promozione, tra cui la digitalizzazione, il caricamento sul portale maps.finaleoutdoor.com e sul sito www.finaloutdoor.com, la realizzazione di contenuti fotografici e video, la promozione tramite i canali di comunicazione della Finale Outdoor Region.

Il prodotto “escursionismo e turismo slow” rappresenta una parte sempre più importante dell’offerta outdoor, che si intende portare avanti nel prossimo futuro. Lo stesso modello di intervento, valorizzazione e promozione può essere replicato su altri territori appartamenti a tutti i comuni della Finale Outdoor Region.

“Si è trattato di mettere a sistema il valore di tutta la rete sentieristica finalese, nell’ambito di un turismo esperienziale sostenibile e di una gestione ottimale del territorio. Importante la sinergia tra pubblico e privato, che ha portato all’introduzione della stessa For Your Card” afferma Finale Outdoor Region.

“Un nuovo Puc Sentieri rappresenta quindi un passaggio decisivo per tutto il settore, capace di garantire qualità turistica e tutele ambientali-paesaggistiche, indirizzando ad un corretto utilizzo dei sentieri per tipologia di utenti” conclude il consorzio finalese.

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