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Covid, addio al tampone con un positivo in classe e dad per i non vaccinati: le possibili nuove regole a scuola

Il ministero della Salute e dell’Istruzione stanno valutando anche di eliminare il certificato di guarigione del medico per rientra in classe. Mascherine Ffp2 gratis a chi è in autosorveglianza

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Liguria.La scuola ha riaperto e non ci sono stati disastri”. Queste pochi giorni fa le parole del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi che ha fatto un bilancio ad una settimana dal rientro in classe dopo lo stop natalizio. Dati rassicuranti, quelli da lui descritti, con il 93% degli studenti che ha seguito le lezioni in presenza. Ma rimane una necessità che può essere riassunta in un’unica parola: semplificazione.

Lo chiedono le Regione, i presidi e le famiglie. Ad oggi le nuove regole sono troppo complicate e differenziate e questo sta causando non pochi problemi sia ai ragazzi che alle Asl le quali, la maggior parte delle volte, non riescono ad effettuare nei tempi previsti dalla normativa i tamponi. I contagi infatti, anche se in lieve discesa, stanno intasando il lavoro delle azienda sanitarie, ancora troppe le richieste. E la causa sono anche le direttive imposte alle scuole.

I ministeri della Salute e dell’Istruzione stanno quindi lavorando per cercare di rendere tutto più semplice. Ieri il confronto, che si è protratto fino a tarda serata, per scrivere le regole che poi dovranno essere riportate in una circolare o in decreto. Diversi i punti affrontati: dalla dad per i soli vaccinati, ai tamponi fino alla mascherine. Vediamo cosa potrebbe cambiare a breve.

Scuole elementari: stop ai tamponi per i compagni di un positivo e dad solo per i non vaccinati

Attualmente in caso di un positivo all’interno della classe scatta l’autosorveglianza per tutti con l’obbligo di due tamponi: uno subito e uno al quinto giorno. Ma, come detto, le Asl non riescono a garantire in tempi rapidi l’appuntamento per effettuare i test anti Covid, quindi spesso i presidi optano per mandare l’intera classe in dad, in modo da evitare rischi. Per ovviare a queste difficoltà, o almeno in parte, il tavolo tecnico tra i due ministeri sembra voglia optare per l’eliminazione dal protocollo dei tamponi obbligatori (T0 e T5).

Passiamo ora al caso di due alunni positivi. Al momento le regole prevedono Dad per tutta la classe, ma si sta valutando di optare per  la quarantena solo per i non vaccinati, mentre da tre casi in su lezioni da remoto per tutta la classe. Esattamente come avviene per le scuole secondarie. La richiesta delle Regioni è però, di innalzare il numero di casi per far scattare la dad per tutti gli istituti: elementari, medie e superiori.

Addio al certificato di guarigione del medico: basta l’esito negativo del tampone 

Troppa burocrazia e tempi per i tamponi che non riescono ad essere rispettati. Come risolvere il problema? La soluzione proposta dai ministeri è quella di eliminare il passaggio dal medico di base. Se si è risultati positivi, prima di rientrare in aula bisogna effettuare un secondo tampone che accerti la negatività (dopo 7 giorni per chi è vaccinato e 10 per chi non si è sottoposto all’iniezione). E poi contattare il medico per ottenere il certificato di guarigione, solo in questo modo si potrà ricevere il green pass. Così è come funziona oggi, ma a breve l’idea è quella eliminare dall’iter il documento rilasciato dal dottore di fiducia: basterà quindi un semplice tampone rapido eseguito in farmacia.

E per i non vaccinati cosa cambia?

Le regole rimarranno quelle attuali sia per chi non si è ancora vaccinato sia per chi ha ricevuto l’ultima dose o è guarito da più di 120 giorni. In questo caso con almeno due positivi in classe scatterà la didattica a distanza e durerà per 10 giorni, così come previsto fino ad oggi (QUI tutte le regole).

Mascherine Ffp2 gratis

Altro obbligo previsto dal protocollo scuola è quello di indossare la mascherina Ffp2 in caso l’alunno finisca in autosorveglianza. Per venire incontro alle famiglie, il governo sta cercando di rintracciare i fondi in modo tale che i dispositivi ad alto indice di protezione vengano offerti gratuitamente agli studenti. Le Ffp2 gratuite verranno consegnate alla scuola dalla struttura commissariale e riservate solo agli studenti costretti all’autosorveglianza.

Le novità in Liguria

Dallo scorso lunedì ha preso il via la nuova procedura con cui accedere gratuitamente al test Covid previsto al primo, quinto e decimo giorno di isolamento, per cui Regione Liguria ha stanziato un milione di euro.

Ora ai genitori basta compilare un’autocertificazione nella quale specificare che la classe è sottoposta a quarantena dall’Asl, indicando la data e il numero del provvedimento. L’autocertificazione deve poi essere consegnata ai centri tampone delle Asl, ai laboratori privati accreditati o alle farmacie che dovranno conservare il documento come ricevuta per il rimborso.

Semplificazione che va ad interessare anche le procedure del Dipartimento di Prevenzione Asl. Se, infatti, fino a pochi giorni fa venivano rilasciati certificati singoli per ogni alunno, ora invece il documento riguarderà l’intera classe e sarà disponibile sul registro elettronico.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato il governatore Toti – è tutelare, per quanto possibile, la didattica in presenza, andando incontro alle esigenze delle famiglie liguri”.

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