Bilanci e critiche

Conclusa la pulizia straordinaria di Savona, Russo: “Situazione migliorata”. La minoranza: “Uno spreco”

Il servizio di pulizia straordinaria si è concluso il15 gennaio

Spazzatura Savona bidoni Savona

Savona. E’ iniziato l’1 dicembre e si è concluso il 15 gennaio il servizio di pulizia straordinaria della città di Savona finanziato con 70 mila euro dall’amministrazione Russo a fine anno scorso. Se per la minoranza è stata una delusione, per il sindaco Marco Russo la situazione è migliorata.

IL BILANCIO DEL SINDACO

Rispetto ai servizi svolti nell’ambito del piano straordinario (pulizia e non la raccolta rifiuti), il sindaco è soddisfatto dei risultati raggiunti: “L’esito è abbastanza positivo, l’intervento di Ata ha determinato un miglioramento della pulizia delle strade, che molti cittadini ci hanno confermato. Ma non è ancora sufficiente perché il servizio di spazzamento meccanizzato purtroppo non ha toccato alcune aree della città. Su questo punto, oltre a sollecitare Ata a porvi rimedio, dovremo valutare comunque la possibilità di ripetere un nuovo intervento straordinario più avanti”.

Ma anche per il sindaco – come sottolineato anche dai consiglieri di minoranza – il punto debole è la raccolta rifiuti “su cui persistono – ha detto Russo – gravi lacune del passato“: “Sulla pulizia intorno ai cassonetti abbiamo richiesto ad ATA di porvi immediatamente rimedio, perché si tratta di attività indispensabile per la quale deve dotarsi dell’organizzazione necessaria”. E rivolge un appello ai cittadini per il corretto smaltimento dei rifiuti: “L’abbandono degli ingombranti per strada è vietato ed esiste un servizio a domicilio di Ata: abbandonare materassi o mobili vicino ai cassonetti è un danno che si crea al proprio vicino, al commerciante, al passante; i cartoni devono essere piegati e inseriti nel cassonetto, non abbandonati integri, occupando più spazio del necessario”.

Per la questione raccolta rifiuti – spiega il sindaco – “entrano in gioco due variabili: le condizioni economico-finanziarie di Ata e la prospettiva di cambiare il sistema di raccolta. Abbiamo chiesto ad Ata di apportare tutte le migliorie possibili sotto il profilo organizzativo, per assicurare una raccolta più regolare; dall’altro, stiamo studiando altre soluzioni più strutturali, come l’aumento dei cassonetti e la collocazione di compattatori in via Caravaggio”.

Il bilancio finale di Russo e Pasquali: “E’ solo un primo passo al quale dovranno seguire altri: per questo l’amministrazione mantiene un contatto assiduo con i vertici Ata per monitorare la situazione”.

LE CRITICHE DELLA MINORANZA

Il lavoro svolto non ha soddisfatto la minoranza, che aveva criticato l’iniziativa fin da subito e aveva chiesto durante l’ultimo consiglio comunale lo stato dell’arte, che il sindaco aveva illustrato disattendendo le aspettative. “E’ uno spreco di tempo e di risorse, una presa in giro dei savonesi“, hanno tuonato i consiglieri di minoranza. Se il consigliere leghista Maurizio Scaramuzza chiede “Pulizia straordinaria di che città?”, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimo Arecco fa eco: “Pulizia straordinaria quale?”: da queste lapidarie risposte emerge l’insoddisfazione della minoranza del consiglio comunale.

Per il pentastellato Manuel Meles sono stati scarsi i risultati: “Ormai è un palliativo che non basta più: è una goccia nell’oceano del disastro del servizio della raccolta rifiuti. Appena terminato questo periodo si ritorna alla normalità. Non basta un po’ di stucco e pittura per nascondere problemi che vanno avanti da anni”. Delusione anche per Scaramuzza: “Ata è un disastro e non lo scopriamo ora e per questo sarebbe stato più coerente se il sindaco se avesse detto ‘non riusciamo a fare niente’, perchè così è prendere in giro la gente, pulizia non è stata fatta, l’unica cosa straordinaria sono le bufale del primo cittadino“. E Arecco aggiunge: “Non ce ne siamo manco accorti. E’ propaganda post-elettorale. Hanno lavato un po’ le strade ma i cassonetti sono stracolmi. Il sindaco oltre ad addossare le colpe a ‘quelli di prima’ dovrebbe incominciare a lavorare“.

Rincara la dose Fabio Orsi della lista ‘Toti per Savona’: “E’ sotto gli occhi di tutti che non c’è stato nessun miglioramento, il cambiamento non è tangibile né in periferia né in centro“. Più soft invece il giudizio del consigliere Angelo Schirru della lista civica Schirru Sindaco che ammette però che “in città non si nota una grande differenza” ma che per esprimersi aspetta di “sentire la relazione da parte della maggioranza che presenta i risultati raggiunti“. Per il consigliere Luca Aschei è un “No comment” ma riconosce che “sono difficoltà presenti in tutta Italia” ed è fiducioso della risoluzione “sicuro delle buone intenzioni della giunta“.

Tutti sottolineano l’urgenza e la necessità della conclusione dell’iter di gara per l’assegnazione del servizio di raccolta rifiuti alla newco formata al 51% da Ata S.p.A. e per il restante 49% dal vincitore della gara indetta dal Comune di Savona lo scorso anno. “E’ necessario il miglioramento del servizio ordinario”. Orsi e Scaramuzza commentano i fatidici primi 100 giorni: “Non è ancora stato fatto niente, è anche difficile criticare”, dice il capogruppo della Lega. E il consigliere di Toti per Savona in riferimento alla reazione di Russo al finanziamento da 19 milioni “ma senza progetti”: “Il tempo va dato perchè è una cosa complessa ma noi vogliamo vedere progetti e risultati, qui si parla ancora di dibattiti e confronti con i cittadini quando il compito dell’amministrazione è decidere“.

IL PIANO

Spazzamento meccanizzato del centro (12 interventi tra il 6 dicembre e il 14 gennaio) in corso Italia, sia nella zona pedonale sia nei marciapiedi fino a piazza Marconi, in piazza Sisto, nei camminamenti laterali di piazza del Popolo
Rimozione dei rifiuti ingombranti abbandonati, servizio svolto in 14 interventi tra il primo dicembre e il 3 gennaio
Lavaggio meccanizzato dei portici e delle gallerie (dal 13 al 15 dicembre) di corso Tardy e Benech, piazza Martiri, galleria Aschero (piazza Martiri), via Trilussa, piazza della Consolazione,
Lavaggio della pavimentazione dei portici (dal 13 al 16 dicembre): tratto piazza del Popolo-via Paleocapa, tratto portici piazza Mameli, tratto portici di via Paleocapa/piazza Leon Pancaldo
Spazzamento meccanizzato delle aree periferiche (25 interventi tra il 9 dicembre e il 14 gennaio).

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