Da stasera

Autostrada A10, in arrivo due weekend di passione: da Genova a Savona bisognerà passare da Masone o fare l’Aurelia

Disagi a causa di una galleria chiusa, chi sceglierà di "allungare" però non subirà alcun aggravio sul pedaggio

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Genova. A partire da questa sera, per due weekend consecutivi scatterà la chiusura permanente della A10 verso Savona tra il bivio A10/A26 (escluso) e Arenzano. Per la precisione, la chiusura scatterà stasera alle 22 fino alle 6 di lunedì 24 gennaio, e poi la settimana successiva con gli stessi orari, dalle 22 del 28 gennaio fino alle 6 del 31 gennaio.

In pratica chi da Genova sarà diretto a Savona avrà due possibilità: uscire a Pra’, percorrere l’Aurelia e rientrare ad Arenzano, oppure salire in A26 fino a Masone, uscire, rientrare in A26 e tornare indietro in direzione mare senza alcun aggravio sul pedaggio.

L’interruzione è dovuta ai lavori di ammodernamento nella galleria Madonna delle Grazie II, che si trova subito dopo il bivio per la A26 in direzione Savona. “Le modalità di attuazione del cantiere – scrive Autostrade in una nota – sono state condivise con il ministero e con le istituzioni territoriali, nell’ambito del confronto avviato per conciliare le esigenze di potenziamento della rete e le esigenze della mobilità, in relazione ai volumi di traffico previsti e con l’obiettivo a più lungo termine di liberare la rete in vista dei mesi estivi”.

Ma da questa sera si rischia il caos anche per un altro motivo: in Aurelia tra Vesima e Arenzano è attivo un senso unico alternato regolato da semaforo ed è in vigore il divieto di circolazione ai veicoli con peso superiore alle 20 tonnellate. Quindi i mezzi pesanti che da Genova sono diretti verso Savona dovranno per forza immettersi sulla A26, uscire a Masone e rientrare in direzione A10. Chi proviene dalla A12 Genova-Sestri Levante ed è diretto verso Savona, potrà percorrere la A7 Serravalle-Genova in direzione del capoluogo ligure, immettersi sulla A10 verso Savona e seguire l’itinerario sopra descritto.

“In concomitanza con queste chiusure in A10 – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – Regione Liguria e Comune hanno chiesto ed ottenuto da Aspi, in accordo col ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, l’esenzione del pedaggio nel percorso autostradale aggiuntivo per la tratta di A26 tra l’interconnessione con la A10 e Masone e viceversa nel periodo coinvolto dalla chiusura. Promossa la formula del tavolo tecnico, abbiamo anche concordato di tornare a riunirci, salvo esigenze diverse, venerdì 28 gennaio al fine di mettere in campo tutte le valutazioni necessarie in merito alle previsioni di interventi per il mese di febbraio”.

“Comune e Regione – ha spiegato l’assessore comunale ai Trasporti Matteo Campora – sono impegnate in una continua azione di monitoraggio sulla complessa situazione dei cantieri sulla nostra rete autostradale che, in particolare come Comune di Genova, continueremo a svolgere anche attraverso la nostra Polizia Locale per gestire al meglio le ricadute e l’impatto degli interventi sulla viabilità cittadina. Chiedere l’esenzione del pedaggio per la tratta in questione era doveroso”.

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