Pensiamoci

Polemica

“Tutti hanno diritto di essere soccorsi giorno e notte”: ombre sulla nuova convenzione per l’elisoccorso in Liguria

Parla l’Usb: “È l’ora di varare un piano definito, evitando altri appalti ai privati”

elicottero elisoccorso Drago Vvff vigili del fuoco CITARE AUTORE ROBERTO ROSSI

Liguria. Sono in corso gli incontri per il rinnovo della convenzione per l’elisoccorso tra Vigili del fuoco e Regione Liguria, che riguarderà le province di Genova e La Spezia, Avrebbe dovuto essere firmata entro il 30 novembre ma, almeno pubblicamente, se ne sono perse le tracce.

L’Usb (Unione Sindacale di Base), sempre in prima linea a favore del servizio pubblico, ripete e rafforza le perplessità avanzate di recente.

Dice Enrico Piccardo, delegato dell’Usb e specialista presso il Nucleo elicotteri di Genova: “Abbiamo il timore che dietro la nuova convenzione avanzi nei fatti l’ipotesi di dare altro spazio ai privati, come è già successo nel Ponente, grazie a un appalto affidato alla Lombardia con un notevole sperpero di denaro pubblico. Il ragionamento che temiamo è semplice: noi ci abbiamo provato, ma se i pompieri non ce la fanno non ci resta che far intervenire i privati. Si ipotizza anche l’apertura di una seconda base, anche se temporanea, a La Spezia, ma in realtà è venuto il momento di affrontare il tema dell’elisoccorso in tutta la Liguria in modo organico e definitivo, con la collaborazione dei settori pubblici interessati, nel nostro caso Vigili del fuoco e Sanità della Regione, una collaborazione che abbiamo sempre auspicato”.

Piccardo spiega quindi che occorre garantire l’operatività delle libellule rosse 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, in qualsiasi contesto, marino, ovviamente così importante in Liguria, e terrestre, garantendo la manutenzione ordinaria e straordinaria dei velivoli. “Per fare questo – aggiunge – occorre investire su personale e mezzi, ma già oggi siamo meno della metà di quanto preveda l’organico”.

Sempre secondo Piccardo, è un obiettivo che può essere raggiunto anche per gradi “ma l’operatività notturna deve essere garantita almeno entro tre anni. È inoltre necessario completare l’organico del Nucleo sommozzatori, in sofferenza soprattutto a La Spezia, proprio dove si vuole aprire una seconda base”.

C’è poi il caso del nuovo elicottero Agusta Westland AW 139, uno dei mezzi più moderni al mondo, dotato in particolare di sofisticate attrezzature sanitarie, già assegnato a Genova ma che non può essere operativo perché ci sono difficoltà a procedere con l’addestramento di piloti e tecnici. Infine, bisognerà decidere la sorte dell’Ab 109, un elicottero acquistato dalla Regione per i pompieri con un gesto apprezzabile, ma poco adatto all’utilizzo che ne fanno i Vigili del fuoco. Potrebbe – ma è solo un’ipotesi – essere venduto per acquistare un 139, anche se la somma mancante è assai considerevole.

Chi scrive ha più volte ricordato l’eroismo degli uomini del Nucleo elicotteri dei Vigili del fuoco, dalla gesta leggendarie del comandante Rinaldo Enrico a quelle dei suoi successori, a cominciare da Sergio D’Agostino, senza dimenticare tutti gli uomini che a qualsiasi titolo hanno lavorato con loro. La sagoma di Drago nei cieli di Liguria è da decenni una figura amica.

Ancora Piccardo: “Il corpo nazionale dei Vigili del fuoco ha acquistato 18 elicotteri del modello 139 del costo di 20 milioni ciascuno, e ciò significa che, quando si vuole, le risorse si trovano. Oggi il Corpo, in tutta Italia, ha una settantina di elicotteri che restano però sotto utilizzati, favorendo in sostanza l’attività delle compagnie private. L’esempio della Liguria, prima a dotarsi di un efficiente servizio di elisoccorso pubblico, è quello vincente”.

Tira le conclusioni Stefano Giordano, esponente nazionale dell’USB (è anche portavoce dei 5 Stelle in consiglio comunale a Genova): “Tutti i cittadini hanno diritto di essere soccorsi senza distinzioni, giorno e notte, in terra e in mare, e i Vigili del fuoco sono in grado di farlo per le loro competenze e le loro specialità, a cominciare dai sommozzatori”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.