Bilanci e prospettive

TPL Linea, la presidente Simona Sacone: “Il Covid non ha fermato il servizio e i nuovi progetti industriali”

L’affidamento in house del servizio, i nuovi investimenti e i progetti di mobilità sostenibile

Savona. Tempo di bilanci per la presidente di TPL Linea Simona Sacone, da oltre due anni al “timone” dell’azienda di trasporto pubblico savonese. Due anni e mezzo certamente difficili e dominati dalle drammatiche conseguenze per la mobilità e il settore trasporti provocate dall’emergenza pandemica.

“E’ chiaro che la situazione sanitaria legata al Covid ha completamente rimescolato le carte della nostra programmazione aziendale – afferma – Le nostre attenzioni sono principalmente rivolte alle indispensabili esigenze di sicurezza a bordo dei nostri bus, con l’obiettivo di garantire un servizio essenziale per i cittadini e la nostra comunità, come lo stesso trasporto scolastico. Sul fronte sicurezza, oltre alla collaborazione con il 118 per le chiamate di emergenza, abbiamo dotato il personale di verifica e controllo di bodycam, dispositivi da attivare in caso di criticità: si segna un atro punto tra gli investimenti tecnologici a tutela del personale e dell’utenza.

“I ricavi in picchiata a causa della ridotta mobilità delle persone avranno ancora conseguenze per TPL Linea, malgrado gli aiuti del governo e del Fondo per i trasporti”.

“Nonostante un quadro storico senza precedenti, l’azienda ha proseguito la riorganizzazione del trasporto pubblico locale secondo canoni e indirizzi di efficienza, flessibilità e affidabilità. Certo, non tutte le cose sono andate come auspicavamo… Tuttavia i dati, i risultati di esercizio e i progetti sulla mobilità collettiva messi in campo non possono che lasciarmi soddisfatta del lavoro svolto fino ad ora: si è fatto il massimo possibile. Penso al rinnovo del parco mezzi aziendale, al potenziamento della manutenzione e dell’officina, nonché del settore lavaggio degli autobus, passando per una ottimizzazione delle risorse aziendali, fino ad una serie di investimenti in vari settori”.

“Inoltre, abbiamo sempre cercato una ampia condivisione con tutti gli attori del trasporto, dai soci proprietari dell’azienda fino agli stessi lavoratori e dipendenti, oltre a mantenere vivo e costante il rapporto e il dialogo con l’apparato istituzionale ed economico-sociale”.

“L’approvazione del nuovo Statuto e quanto delineato sul futuro del trasporto pubblico locale in provincia di Savona rappresentano passaggi concreti per l’attuazione dell’affidamento in house del servizio; al momento stiamo revisionando il piano industriale e nei primi mesi del prossimo anno lo sottoporremo ai Soci secondo linee condivise.

Altro tema essenziale del mandato della presidente di TPL Linea la mobilità sostenibile: “Il trasporto pubblico deve fornire standard di qualità ed efficienza, solo così si può favorire l’uso del mezzo pubblico rispetto a quello privato. Il settore è parte integrante della transizione “green”, con nuove modalità “pulite” di alimentazione dei mezzi e infrastrutturazioni adeguate. TPL Linea sta portando avanti la progettazione di una nuova mobilità elettrica del trasporto pubblico locale, a partire dalla presentazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di una domanda di finanziamento per alcune nuove linee ad alimentazione elettrica nel bacino savonese”.

“Tra gli indirizzi aziendali intrapresi ultimamente è opportuno citare anche il servizio di trasporto per i turisti del Golfo dell’Isola, Spotorno, Noli, Vezzi Portio e Bergeggi, una novità nell’ottica di un turismo sostenibile in grado di incentivare l’utilizzo della navetta per evitare spostamenti con mezzi privati e quindi congestionamento viario, oltre all’annoso problema dei parcheggi”.

“Altro servizio importante svolto nell’ottica della sostenibilità è stata la giornata di sabato 18 dicembre, dove le persone hanno potuto utilizzare gratuitamente gli autobus a Savona e nella zona rosa, grazie ad una collaborazione con il Comune di Savona”.

“E poi l’attesa sui fondi in arrivo per la stessa transizione ecologica che riguarderà il trasporto pubblico locale e la mobilità urbana”.

“Sul tema della mobilità sostenibile il PNRR e il PSNMS – Piano strategico nazionale mobilità sostenibile – prevedono importanti risorse e finanziamenti, e TPL Linea vuole essere in prima linea in questa rivoluzione del trasporto pubblico. Tali fonti di finanziamento sono direzionate all’acquisto di mezzi a trazione pulita e la scelta aziendale è quella di utilizzarle per l’acquisto di mezzi elettrici”.

“Relativamente al PNRR le risorse a disposizione dell’azienda sono 4.204.210,87 euro e l’idea preliminare è quella di destinarle all’acquisto di mezzi piccoli e normali da adibire a servizio extraurbano”.

“Sul PSNMS le risorse a disposizione per il successivo triennio saranno sempre adoperate per l’investimento su mezzi a trazione elettrica (urbano – disponibilità 1.883.032,74 euro di cui 283.032,74 euro per infrastruttura): si prevede in merito l’acquisto di 4 veicoli urbani con ampia capienza” conclude la presidente dell’azienda di trasporto savonese.

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