Presidio

Sciopero Sanac, davanti al Ministero presenti anche i lavoratori di Vado. Cgil: “Impegni disattesi”

"Il rischio concreto è che venga meno un altro pezzo di tessuto industriale direttamente connesso alla siderurgia italiana"

sanac vado ligure

Vado Ligure. È previsto per domani, venerdì 10 dicembre, lo sciopero nazionale e dalle ore 11 un presidio davanti il ministero dello Sviluppo Economico dei lavoratori della Sanac. Saranno presenti anche i lavoratori e le rappresentanze sindacali savonesi.

“La mobilitazione si è resa necessaria a seguito delle mancate risposte da parte del MiSE in merito alle istanze poste durante l’ultimo incontro del 23 novembre scorso e la mancanza di risposte da parte del ministro Giorgetti. Il perdurare della mancanza degli ordinativi da parte di Acciaierie d’Italia determinerà nelle prossime settimane un forte incremento di lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria, ma soprattutto metterà a rischio sopravvivenza l’intera struttura odierna di Sanac, con i suoi 335 lavoratori dei 4 stabilimenti di Massa, di Vado Ligure, di Assemini Grogastu e di Gattinara”.

“Per questo è necessario che le istituzioni, Ministero e Governo come più volte sollecitato anche da parte di regione Liguria, prefettura di Savona e amministrazione comunale di Vado Ligure – spiegano il segretario provinciale Andrea Pasa e il segretario Filtcem Sabato Amatiello -, facciano la loro parte, e si assumano la responsabilità di questa realtà industriale necessaria alla stessa operatività degli stabilimenti di Acciaierie d’Italia”.

“Contrariamente il rischio concreto è che venga meno un altro pezzo di tessuto industriale direttamente connesso alla siderurgia italiana, farne a meno sarebbe un segnale negativo, l’ennesimo, sugli interessi che questo Governo ha verso un tipo di industria che ha scritto la storia dell’economia produttiva italiana. La nostra provincia non di può più permette di perdere un solo posto di lavoro. Servono risposte . Il ministro Giorgetti lo scorso 12 settembre si era impegnato direttamente con i lavoratori dello stabilimento Sanac di Vado Ligure incontrandoli a Savona. Impegni – concludono – disattesi dal ministro e dal governo”.

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