23 dicembre

Quiliano, nella chiesa del Santissimo Salvatore torna il tradizionale concerto del Coro Polifonico di Valleggia

Appuntamento alle 21 con la “magica sera di musica” dell’antivigilia di Natale

coro polifonico Valleggia

Quiliano. A Valleggia ritorna la magica sera di musica dell’antivigilia di Natale: dopo un anno di sosta forzata a causa della pandemia, giovedì 23 dicembre alle 21 riprende la tradizione del concerto nella chiesa del Santissimo Salvatore che vede protagonista il Coro Polifonico di Valleggia. La serata vuole essere “un segno di speranza e di rinascita con melodie della tradizione natalizia, ma anche brani di grandi autori, spaziando fra diversi secoli, ma anche fra differenti lingue e Paesi del mondo”.

Il Coro Polifonico di Valleggia è un’autentica istituzione della vocalità ligure: il gruppo fondato nel 1953 da don Angelo Genta e don Lorenzo Tassinari, condotto per mezzo secolo da Giuse Rebella e poi da Marco Siri, conta su un passato ricco di soddisfazioni, con concerti e rassegne in giro per l’Italia e l’Europa, ma anche un futuro di speranza grazie ai numerosi giovani entrati negli ultimi anni in organico.

Un gruppo guidato da un apprezzatissimo musicista, il maestro finalese Maurizio Fiaschi. Laureato in direzione d’orchestra e diplomato in composizione polifonica vocale al conservatorio “Verdi” di Milano e diplomato in musica corale e direzione di coro al “Vivaldi” di Alessandria, oltre ad altri titoli ed esperienze, ha diretto il coro “Luigi Porro” di Genova, il Chorus Universitatis Brixiae, il Kirchenchor Hoefe di Pfaeffikon, vincendo anche concorsi internazionali, nonché il grande gruppo vocale in occasione della visita di papa Bendetto XVI a Savona. A collaborare con lui un altro valido direttore, il maestro Andrea Ravazzano, e due giovani musicisti nati e cresciuti nel coro: Filippo Nicora e Martino Nicora.

L’appuntamento, promosso dalla parrocchia guidata da don Alessio Allori, rientra come sempre nelle iniziative natalizie del Comune di Quiliano che patrocina e sostiene l’evento.  Secondo la tradizione, la serata sarà declinata come preghiera in musica, in occasione della nascita di Gesù.

Naturalmente l’appuntamento si svolgerà solo se, auspicabilmente, le condizioni generali legate alla pandemia lo consentiranno e in ogni caso nel pieno rispetto delle vigenti normative anti-Covid.

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