Sicurezza ed educazione

Progetto antidroga: il Ministero finanzia con 48 mila euro le polizie locali di Savona, Finale e Loano

Predisposti attività formative per i giovani e servizi mirati in strada anche con l'ausilio dell'unità cinofila

controlli bus Tpl

Loano. Ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 48 mila euro il progetto “Istituzioni in rete contro gli stupefacenti”, l’iniziativa predisposta dai comandi di polizia locale di Savona, Finale Ligure e Loano che si propone di incrementare e potenziare le iniziative di contrasto allo spaccio.

Il progetto si propone di prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti sia nel contesto scolastico (dato che purtroppo tale problematica coinvolge prevalentemente le fasce giovani della popolazione) nel solco di altri progetti simili già posti in essere, sia in occasione delle varie iniziative turistiche e ricreative che si svolgono regolarmente sui territori dei tre comuni.

Inoltre, ha l’obiettivo di migliorare la “sensazione” di sicurezza nelle zone nelle quali è segnalata l’attività di consumo e smercio di stupefacenti e di predisporre modalità operative tali da diventare “patrimonio professionale” degli agenti e quindi contribuire alla loro crescita come operatori addetti alla sicurezza urbana. Ciò primariamente tramite l’impiego dell’unità cinofila già a disposizione delle polizie locali di Finale Ligure e Loano e di un’altra unità simile che sarà appositamente costituita presso il comando di Savona.

Inoltre saranno predisposti servizi mirati su strada, volti a verificare anche e soprattutto le eventuali violazioni dell’articolo 187 del Codice della Strada (Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti) nonché servizi nei parchi, nei giardini comunali ed in tutti quegli spazi nei quali è presente o percepito essere frequente il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze.

Inoltre, sono previste attività informative fra i giovani studenti, alle quali parteciperanno esperti del settore. Aspetto non secondario, lo stesso progetto si propone di rafforzare il dialogo fra istituzioni ed enti con accordi di paternariato e patti di collaborazione e allargare le attività istituzionali di polizia locale già in essere (ad esempio le attività di controllo sugli autobus di linea, così come previsto dalla convenzione con Tpl Linea).

Il contributo ministeriale verrà tripartito tra i tre Comuni beneficiari. Il progetto richiede complessivamente uno stanziamento di circa 63 mila euro: 6 mila euro saranno utilizzati per l’acquisizione e la formazione della nuova Unità Cinofila della polizia locale di Savona; altri 18.500 euro serviranno l’acquisizione di nuove attrezzature, tra le quali un modulo di trasporto dell’Unità Cinofila di Savona, l’ultima versione di un software di indagine e fotosegnalamento, un “drogometro” e una “cella di detenzione” su due veicoli delle polizie locali di Loano e Finale Ligure; infine, 13.500 euro saranno destinati alla programmazione di attività formative specifiche a vantaggio dei plessi scolastici.

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