Oltre la vita

Loano, gli animali domestici potranno essere seppelliti al cimitero insieme al proprietario

Il Comune: "In risposta alle tantissime richieste giunte da cittadini e imprese funebri della città"

cane e gatto

Loano. Gli animali domestici potranno essere seppelliti al cimitero con il loro proprietario. E’ questa la principale novità contenuta nella nuova versione del Regolamento di Polizia Mortuaria del Comune di Loano. Il documento è stato discusso ed approvato (all’unanimità) nel corso del consiglio comunale tenutosi nella serata di ieri, martedì 28 dicembre.

“Ormai praticamente ogni nucleo famigliare è composto anche da un cane, un gatto o un altro animale da affezione – spiegano il sindaco Luca Lettieri e l’assessore delegato ai servizi cimiteriali Remo Zaccaria – Il rapporto che si instaura con questi compagni di vita è fortissimo. Nel corso degli anni, dunque, moltissimi loanesi e anche diverse imprese funebri che operano in città hanno richiesto all’amministrazione comunale di poter portare avanti questa unione anche dopo la morte e quindi di concedere la possibilità di inumare l’animale di casa insieme al proprietario. Come amministrazione, comunque, siamo voluti andare incontro a questa esigenza e abbiamo deciso di modificare il regolamento per consentire la tumulazione degli animali da affezione nel loculo, nell’ossario o nell’area privata”.

Il seppellimento dell’animale domestico con il proprietario avverrà sulla base di quanto previsto dall’articolo 54 della legge regionale numero 15 del 2020 e avrà un costo forfettario di 100 euro (l’eventuale post-estumulazione, invece ha un costo forfettario di 50 euro).

Altre modifiche al regolamento riguarda la disciplina dell’area dispersioni, recentemente completata all’interno del cimitero capoluogo. Dopo l’estumulazione, le ceneri contenute nell’urna saranno conservate per un anno nel magazzino-deposito del cimitero; passato questo periodo e in assenza di reclami da parte degli aventi titolo, i resti saranno dispersi nell’area dispersioni. Il regolamento è stato modificato anche per consentire la conservazione delle ceneri nelle celle, nelle tombe di famiglie o nel loculo in aggiunta alla salma già tumulata di un coniuge, un convivente o un famigliare di primo grado; è possibile, su richiesta degli aventi titolo, disperdere i resti nell’area apposita.

Il nuovo regolamento, inoltre, contempla la possibilità di individuare aree destinate al servizio di campi di inumazione speciale destinati alle inumazioni dei feretri provenienti dalle esumazioni ed estumulazioni ordinarie: ciò al fine di consentire la completa mineralizzazione dei resti mortali. Infine, è stata introdotta la gestione informatizzata delle concessioni cimiteriali”.

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