Opportunità

Liguria, la “bike economy” e i tesori storici-artistici e enogastronomici nuove opportunità per lavoratori e territori

Dall’emergenza Covid-19 stanno maturando nuove prospettive per i lavoratori del turismo grazie alla formazione personalizzata di Smart@ttivo di Regione Liguria

Bike Economy

Liguria. Dall’emergenza Covid-19 stanno maturando nuove prospettive per i lavoratori del turismo grazie alla formazione personalizzata di Smart@ttivo di Regione Liguria. E’ il caso di Selene Crippa che partendo dai suoi interessi e dalle sue passioni traccia nuovi percorsi ciclo-esperenziali incentrati sulle rilevanze storico-artistiche e enogastronomiche del ponente ligure.

Un progetto di personal branding che guarda alle straordinarie potenzialità della “Bike Economy” un mercato che secondo gli ultimi dati vale oltre 4 miliardi di euro e coinvolge 4,7 milioni di italiani (dati 2020), con riflessi positivi soprattutto nella destagionalizzazione delle destinazioni turistiche.

Tutto nasce dalla linea di intervento “Smart@ttivo” dal 2020/21, voluta degli assessori al lavoro Gianni Berrino e alla formazione Ilaria Cavo, nell’ambito del patto per il lavoro nel settore del turismo, per sostenere le imprese turistiche e i lavoratori colpiti dall’emergenza Covid-19, attraverso percorsi integrati e personalizzati di politica attiva del lavoro e di consulenza formativa. Grazie a questa opportunità, realizzata da E.L.Fo. Ente Ligure di Formazione di Albenga, la “Bike Lover” di Pietra Ligure, seguita dai doceti Michele Tiengo e Franco Laureri, sta riprogettando il proprio futuro professionale, partendo dalle sue competenze di maestra d’arte e riparatrice di cicli, studiando in “aula virtuale” percorsi esperienziali per il cicloturismo.

Durante l’attività formativa Selene Crippa ha sviluppato alcuni project work in tema turistico e uno di questi: “Pedalando sulle tracce di Thor Heyerdal alla scoperta delle torri e dei mulini a vento della baia di Alassio-Tour enogastronomico tra i profumi delle aromatiche liguri” è stato inserito dal destination manager del comune di Alassio, Luca Caputo, tra le experience che la “città del muretto” ha presentato alla borsa del turismo esperienziale 2021.

“Il project work elaborato durante il percorso –  come sottolinea Selene Crippa –  si pone come obiettivo di far maturare ai cicloturisti un’esperienza nella storia e nella cultura della Baia del Sole, prediletta da Thor Heyerdal, il famoso esploratore norvegese che, dopo aver girato il mondo, decise di vivere in quest’angolo di Liguria.”

Pedalando sulle tracce delle torri, dei bastioni e dei mulini a vento, tra i profumi delle aromatiche autoctone, condurrà gli amanti delle “due ruote” alla scoperta delle testimonianze della Liguria più autentica: fatta di storie di pirati e agricoltura eroica. Il percorso, inizia dalla piastrella del Muretto di Alassio che racconta l’impresa dell’esploratore con il Kon Tiki, e si snoda ad anello incontrando di seguito: il bastione di Alassio, la torre di Santa Croce alle spalle della la cappelletta del porto, la torre Adelasia di Vegliasco, i resti dei mulini a vento di Poggio Brea, poi il mulino di Colla Micheri e la tomba di Thor Heyerdal, per terminare con il bastione di Laigueglia, non prima di aver vissuto l’esperienza enogastronomica, proposta dall’azienda vinicola Cascina Praié.

Un percorso olistico in grado di sperimentare “l’altra Liguria”, attraverso una nuova visione del cicloturismo fatta luoghi e testimonianze che raccontano il genius loci, seguendo le tracce dei grandi personaggi che l’hanno amata.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.