Indagine

12mila dispositivi sanitari con falsa origine destinati alla sanità pubblica: sequestrati dalla Guardia di Finanza

Erano provenienti dalla Cina e non dall'Italia

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Liguria. Sequestrati 12mila dispositivi medici di origine cinese con falso Made in Italy che erano destinati anche alla sanità pubblica. L’operazione è avvenuta grazie al lavoro dei funzionari del reparto antifrode della Spezia, unitamente ai militari della Guardia di Finanza.

I prodotti conosciuti come “rotoli a soffietto” sono composti da carta medicale e film laminato in poliestere/polipropilene e vengono impiegati in campo medico per la sterilizzazione. I rotoli riportavano oltre al marchio e alla ragione sociale dell’importatore, la falsa indicazione di origine Made in Italy impressa in maniera indelebile lungo l’intero scorrimento.

L’intero carico é stato sottoposto a sequestro e il legale rappresentante della società importatrice denunciato all’autorità giudiziaria.

L’attività trae origine da un controllo, derivante dall’analisi dei rischi su una spedizione proveniente dalla Cina e destinata a una azienda italiana. Approfondimenti d’indagine hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro presso i magazzini della società importatrice ulteriori 3.650 rotoli di dispositivi medici della stessa tipologia e provenienza di quelli precedentemente sequestrati, recanti la falsa indicazione di origine Made in Italy.

Riscontri documentali hanno accertato infatti che la merce rinvenuta faceva parte di tre precedenti importazioni per un totale di oltre 16mila rotoli, la gran parte dei quali già commercializzati a svariati clienti, tra cui anche aziende sanitarie pubbliche, frodate in merito all’origine dei prodotti.

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