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Italiana Coke, la Provincia approva il progetto per il sistema di monitoraggio delle emissioni

Il presidente Olivieri: "Strumento fondamentale per garantire il controllo e la tutela ambientale nel territorio valbormidese."

italiana coke

Cairo Montenotte. La Provincia di Savona ha approvato il progetto per l’installazione del Sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni – detto progetto SME – per il complesso IPCC Italiana Coke di Cairo Montenotte, così come prescritto nel rilascio autorizzativo provinciale.

“Tale autorizzazione è entrata in vigore dal 1 marzo 2021 dopo un lungo e tortuoso percorso legale amministrativo – spiegano dalla Provincia -, a seguito del ricorso da parte della azienda Italiana Coke che aveva condotto Provincia ad appellarsi al Consiglio di Stato il quale aveva concluso il contenzioso con un accoglimento totale della tesi di Provincia stessa e degli Enti”.

“La Provincia di Savona si adopera costantemente per il completo rispetto delle norme ambientali di competenza provinciale e per il rispetto e la tutela della salute e del benessere socio -economico del territorio, anche attraverso un lavoro sinergico con gli altri Enti compententi i materia e mantenendo un dialogo aperto con l’Azienda che – e se ne prende atto favorevolmente – ha manifestato intenzione di procedere con la massima collaborazione nei confronti degli Enti e delle prescrizioni autorizzative”, dichiarano dalla Provincia.

“Il Sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni (detto Sistema SME) sarà uno strumento fondamentale per garantire il controllo e la tutela del rispetto dell’aria e dell’ambiente nel territorio valbormidese. Tale sistema prevede l’installazione sulle ciminiere dell’azienda di un sensore che trasmette le informazioni sulla qualità dell’emissione in modo continuo nell’arco di ogni giorno, garantendo un alto livello di performance di controllo come può garantire un sistema in continuo 24h su 24. I dati raccolti possono essere richiesti e visionati dagli Enti in ogni momento, sia per l’attività di controllo prescrittivo, sia anche al fine di migliorare la conduzione degli impianti. L’installazione e attivazione del sistema SME è prevista entro 6 mesi”.

“Si tratta di un atto molto importante in una delle funzioni più delicate di competenza del nostro Ente in materia di tutela dell’ambiente – dichiara il Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri. Siamo molto soddisfatti della conduzione dell’iter e del risultato ottenuto in quella che è una funzione che combina il supporto alle attività produttive e il primario interesse della tutela dell’ambiente di cui Provincia di Savona è titolare nel caso, in un sito il cui sviluppo è fondamentale, nell’oggi e nel domani partendo dalla storia dello stesso, come quello produttivo Cairese e Valbormidese tutto”.

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