Possibilità

Il vaccino Novavax verso l’approvazione, l’omeopata Tonarelli: “Convincerà i ‘Novax’? E’ possibile”

Il medico: "Sono molti che vogliono evitare i vaccini MRna, molti di più di quelli che noi immaginiamo e stanno proprio aspettando questa approvazione di Aifa"

vaccino covid

Albenga. “L’ultima spiaggia dei NoVax. Il vaccino Novavax potrebbe vincere le resistenze e convincere alla vaccinazione molti tra quei milioni di italiani scettici o contrari al vaccino mRna“. La pensa così il dottor Carlo Tonarelli, pediatra e omeopata di Albenga, basandosi sull’esperienza dei propri pazienti no vax.

Oggi in una riunione in sede europea si affronterà la questione e se tutto filerà liscio, si dovrebbe arrivare all’approvazione da parte di Aifa entro Natale. Verdetto che dovrebbe essere favorevole e dare quindi il via libera a Novavax, considerato che la stessa Unione Europea ne ha già opzionato circa duecento milioni di dosi.

Ne abbiamo parlato con il dottor Tonarelli che si è recentemente vaccinato dopo una sospensione, nonostante i anti dubbi e perplessità, ma che rappresenta, per le sue posizioni, un punto di riferimento per tanti indecisi o refrattari alla vaccinazione con Pfizer o Moderna.

Novavax può rassicurre gli indecisi e convincere i Novax? “Ho molti pazienti che mi scrivono e mi chiamano per avere informazioni – dice Tonarelli ai microfoni di Ivg -. C’è molta attesa. Molti pazienti mi chiedono quando uscirà. Anche questa mattina mi hanno contattato, sono pazienti che per lavorare devono fare continuamente dei tamponi. Non hanno fatto il vaccino a MRna perche se fanno i due vaccini poi non possono fare il richiamo con Novavax. Sono molti che vogliono evitare i vaccini MRna, molti di più di quelli che noi immaginiamo e stanno proprio aspettando questa approvazione di Aifa”.

“Essendo un vaccino tradizionale antinfluenzale di tipo classico con virus attenuato rassicura molto gli indecisi che pensano invece che per gli altri vaccini, in questo momento, si stia facendo un esperimento. Questo vaccino potrebbe vincere le resistenze e potrebbe essere accettato anche dai pazienti no vax che sarebbero disposti a farlo. Questo è quello che mi stanno dicendo i pazienti che mi stanno contattando”, conclude Tonarelli.

A conferma delle parole di Tonarelli il commento di Francesco Nappi, irriducibile No green Pass organizzatore di manifestazioni: “Come per tutti i vaccini della storia bisogna aspettare trial che ne provino l’efficacia e gli effetti collaterali. Sicuramente questo è un vaccino che sfrutta proteine ricombinante, ma anche una parte di nanotecnologie e adiuvanti. Personalmente dietro test sicuri e provati potrebbe essere una seria alternativa e potrebbe far sì che una parte di scettici possa decidere di vaccinarsi. La cosa importante deve essere la trasparenza nella comunicazione governativa. Cosa che è mancata e che ora sta facendo venire a galla errori, poca trasparenza ed enormi colpevolezze che hanno messo in crisi economica il paese con le persone che sono state confuse impaurite e raggirate”, conclude Nappi.

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