Indagini

Fuochi a residui vegetali e sterpaglie all’origine degli ultimi incendi nel savonese: individuati i responsabili

L'esito degli accertamenti condotti dai carabinieri forestali sui roghi a Noli, Bergeggi e Spotorno

Incendio Spotorno

Savona. Fuochi a residui vegetali e sterpaglie all’origine degli ultimi incendi avvenuti nel savonese: questo il responso delle indagini condotte dai carabinieri forestali, che proseguono nell’azione di contrasto e repressione degli incendi boschivi.

Le attività investigative condotte dai militari hanno portato ad individuare i responsabili dei roghi avvenuti il 3 dicembre scorso nel comune di Noli, località Luminella, e il 13 dicembre nel comune Bergeggi in via Mille Lire: non da ultimo è stato per l’incendio boschivo di ieri a Spotorno, in località Beisci.

Tutti gli eventi non hanno avuto gravi conseguenze per l’ambiente circostante e il patrimonio boschivo delle zone interessate grazie all’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari AIB competenti all’attività di spegnimento.

Tramite la ricostruzione dei diversi roghi e i riscontri del caso, i carabinieri forestali hanno appunto accertato che all’origine degli incendi ci sono abbruciamenti di residui vegetali e di sterpaglie non correttamente eseguiti e quindi sfuggiti al controllo di coloro che hanno in gestione i fondi e terreni agricoli di competenza.

Tra gli accertamenti in corso quello sull’incendio avvenuto ieri pomeriggio nell’area della Caprazoppa, tra le alture di Borgio Verezzi e Finale Ligure, in una zona impervia che conduce all’Arene Candide.

“Si raccomanda di effettuare correttamente le consuete pratiche agricole con la dovuta diligenza, tenendo ben presente la forte presenza di venti e dall’alta pressione, responsabile di secchezza delle fasce vegetazionali” ricordano i carabinieri forestali.

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