Serie d

Calcio, Vado atteso da una serie di gare. Solari: “Continuiamo a crescere, sperando di invertire finalmente il trend”

L'allenatore rossoblù torna anche sul match contro l'Asti: "Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto del cinismo; non è possibile pareggiare partite del genere"

Generico dicembre 2021

Vado Ligure. Il campionato calcistico interregionale di Serie D, con vista al giro di boa, si indirizza verso la parte conclusiva del girone di andata. Nelle successive due settimane per tutte le formazioni del girone A (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia), si succederanno due turni infrasettimanali: 5 sfide in quattordici giorni.

Il Vado Football Club staziona attualmente a metà classifica, con 18 punti. 7 lunghezze sopra la zona retrocessione, a 6 punti invece da quella play-off.

Abbiamo sentito l’allenatore vadese Matteo Solari, al fine di tracciare un primo bilancio di quanto fatto ed estrapolare qualche considerazione sull’immediato futuro.

Il dato più significativo, mister. Il Vado dopo lo scivolone rimediato a Novara (5-0, giocando settanta minuti in dieci), si è subito riassestato, senza sbavature. Ottenendo cinque risultati utili di fila. Oltre al successo, su rigore, a Imperia, quattro pareggi (Gozzano, Borgosesia, Chieri, Asti). Tutte partite che, visto l’andamento e le occasioni avute, potevate vincere.

“Guardo molto la prestazione, oltre al risultato. Sia chiaro, sono entrambi importanti, ma il risultato può essere frutto di tante cose: situazioni, episodi sporadici, giocate individuali

La prestazione invece, soprattutto ragionando sul lungo periodo, ti può portare più facilmente all‘obiettivo

Comunque sia, come hai detto, dopo il brutto k.o. di Novara abbiamo sempre ottenuto risultati positivi, anche perché le nostre prestazioni sono sempre state all’altezza della situazione.

Dopo Novara la squadra non si è assolutamente disunita. Alleno un gruppo di giocatori importanti, anche dal punto di vista dell’atteggiamento e della coesione.

Quella col Gozzano è stata una partita caratterizzata dal forte vento e dalla pioggia. Ciononostante, abbiamo fatto la gara, senza concedere un tiro in porta. Abbiamo preso un palo interno incredibile e creato altre 2/3 occasioni.

A Borgosesia abbiamo colpito un altro legno e segnato un gol regolarissimo, che ci è stato annullato ingiustamente al novantesimo (come le immagini hanno successivamente confermato, ndr). Ci avrebbe portato alla vittoria.

Col Chieri è stato un incontro dove, sicuramente nella prima ora di gioco, abbiamo gestito e attaccato, contro una squadra chiusa. Nel primo tempo potevamo e dovevamo andare in vantaggio. Poi al primo tiro in porta loro, ci hanno messo la punizione all’incrocio. Siamo stati poi bravi a non innervosirci e quanto meno non perderla, riaguantando il pareggio subito dopo. Anche se nel finale avremmo dovuto osare di più, per provarla a vincere.

Con l’Asti; tante troppe occasioni sprecate, fanno si che la “fortuna” devi anche cercarla tu. Quando crei 7/8 palle gol ma non le sfrutti e alla fine non vinci, devi fare mea culpa. Nel primo tempo dovevamo essere sopra almeno di due gol. Sicuramente il loro portiere, anche poi nel secondo tempo con due o tre parate decisive, si è dimostrato il migliore in campo. Ma dobbiamo assolutamente crescere sotto l’aspetto del cinismo, perché non è possibile pareggiare partite del genere”.

Cosa ti aspetti da quì a Natale, con questo secondo tour de force, caratterizzato da due turni infrasettimanali?

“Dovremo essere bravi e capaci di fare girare anche gli episodi a nostro favore, come finora non è mai successo. Mercoledì giochiamo a Genova col Ligorna, poi abbiamo il Varese in casa. Il mercoledì seguente andremo quindi a Bra e infine col Ticino. Quattro partite importanti per tracciare il nostro immediato futuro. Abbiamo le potenzialità per fornire ottime prestazioni contro tutte queste squadre e provare a portare a casa l’intera posta in palio.

Dovremo cercare di entrare in campo per fare i tre punti sempre, perché è nelle nostre possibilità

L’imminente prossima rivale, il Ligorna. Che avversario sarà?

Il Ligorna è un avversario sempre complicato da affrontare, per la voglia, la determinazione e la mentalità che mette in campo”.

Situazione infortuni? La rosa, tra lungodegenti e partenti, è corta. Nell’ultima partita abbiamo inoltre visto un paio di giocatori usciti acciaccati.

“Brondi e Anselmo, siccome erano già reduci da lunghi infortuni, appena hanno sentito un minimo affaticamento si sono precauzionalmente fermati. Stiamo valutando, insieme allo staff, la possibilità di averli a disposizione per domani. Speriamo di recuperarli, siamo ottimisti.”

 

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