Talenti

Albenga, intervista alla pianista Veronica Rudian: sarà lei ad aprire il 34° Concorso Pianisticoevento

"Ho trovato nella musica un benessere e un rifugio, onorata di poter aprire qui il mio tour"

Albenga. Sarà Veronica Rudian, pianista produttrice e poetessa, ad aprire ufficialmente il 34° Concorso Pianistico Città di Albenga che si terrà lunedì 27 dicembre alle ore 21 presso l’Auditorium San Carlo di via Gianmaria Oddo.

Il meraviglioso centro storico di Albenga anche quest’anno “S’illumina d’immenso” con le proiezioni architetturali che vedono protagoniste le opere di Lele Luzzati nel centenario della sua nascita e celebra la bellezza dell’arte in ogni sua forma, regalando alla musica e a questo concorso pianistico internazionale una cornice ideale e unica.

Ed è pensando a questa splendida location che Veronica afferma: “Il centro storico sembra essere ‘vestito di luce’ e non credo che ci sia un luogo più adatto per la data zero del mio tour che si intitola proprio Luce, riprendendo il nome del mio ultimo disco, dove sono contenute anche le musiche di un cortometraggio, tratto dal libro ‘A un passo dal Cuore’, che sarà in concorso ai David l’anno prossimo. Sono felice ed emozionata di poter suonare Luce proprio qui, ad Albenga, aprendo il prestigioso Concorso Pianistico. Ringrazio l’amministrazione che mi ha invitata e auguro ‘buona musica’ a tutti i giovani pianisti in concorso, abbracciandoli”.

Conoscere Veronica e la sua storia è stata un’ immersione totale nel suo mondo che ci ha permesso di entrare in empatia con un’anima bella e pulita e di comprendere da dove nasca la sua creatività e quella musica che fa parte di lei fin da piccolina.

Eterea e apparentemente fragile, con la sua musica riesce a sintonizzarsi con chiunque, anche i più diffidenti: impossibile non rimanerne colpiti. E a sorprendere davvero è la sua inconsapevole forza. “La composizione – ci spiega – è un mezzo per tirare fuori da me stessa, che sono di poche parole, le mie emozioni e i sentimenti, un esercizio continuo che rappresenta una sorta di diario”.

Non lasciatevi ingannare, non è fragile come sembra, ma una potenza della natura e della musica. Veronica è una persona positiva che desidera dare spazio e veicolare solo cose buone, combattendo la negatività. La sua unica arma sono le note, con le quali racconta e ci trasporta in quello che è il suo “magico mondo” di creativa.

Un’ispirazione potente le arriva dal mare di Bordighera dove vive e dove è nata. “Io amo il mare, e osservandolo mi arriva l’ispirazione. Il mare è infinito e mi procura una sensazione di calma, le onde e il suono che produce portano una melodia nella mia testa che io poi traduco in musica. E anche i sogni notturni mi ispirano e diventano musica. Sono sogni lucidi, tutte queste energie sottili che portano vari colori mi consentono di elaborare e tradurre quelle visioni in musica”.

Una passione e un’attitudine che ha radici lontane. “Da piccola – racconta – ero estroversa e, già dai tre – quattro anni, ero attirata dalla musica che ascoltavo nella mia cameretta. I nonni mi avevano regalato una tastierina giocattolo e un giorno mi sentirono riprodurre la melodia di un pezzo degli 883, così decisero insieme ai miei genitori che avrei seguito lezioni di musica”.

Tanta musica, ma ha solo 31 anni, c’è spazio per l’amore? Fa una lunga pausa, sorpresa dalla domanda. “Adesso penso alla mia musica e ai miei gatti, mi prendo cura di molti randagi che ho accolto e mi fanno compagnia, poi faccio anche volontariato in un gattile. Però sono una ragazza normale e come tutti ho le mie amiche”.

Veronica con la sua disarmante semplicità, quella che solo i grandi hanno, ci dimostra come grazie alla composizione, la musica sia diventata il suo scudo, il suo mantello magico. “Ho trovato nella musica un benessere – afferma – scrivendo mi apro alle persone e dico quello che penso. A volte c’è malinconia e anche in quel momento, quale compagna e rifugio, c’è la musica. Proprio la malinconia mi ha spinta a comporre un brano in memoria di mia nonna, mancata due anni fa. Ero legatissima a lei e ho voluto depositare tutta la tristezza, la sua mancanza ed il dolore che provavo in quelle note, ma anche la speranza, credendo che un’anima possa ritornare e ci si possa rincontrare. E’ sempre la musica ad aiutarmi a superare anche momenti così duri”.

Veronica Rudian

Due anni fa è arrivato anche il Covid e il lockdown. “Sì, ed è stata dura, ma nella musica ho trovato rifugio da quella gabbia che erano diventate le nostre case. Ho trovato un modo creativo per poter esprimere tutte le mie emozioni. Ed è stato difficile anche non potermi esibire in pubblico e non poter portare quei momenti di gioia e positività”, conclude Veronica.

Si intravede entusiasmo anche nelle parole del sindaco Riccardo Tomatis per questo appuntamento internazionale che si sta avvicinando: “Quest’anno il Concorso Pianistico si aprirà con il concerto di una straordinaria musicista ligure che ha deciso di iniziare il tour che la porterà in giro per tutto il Paese proprio da Albenga. Veronica Rudian si esibirà il prossimo 27 dicembre presso l’Auditorium San Carlo e trasporterà il pubblico tra le emozioni che solo le note del pianoforte sanno regalare. Albenga si riconferma punto di riferimento nel panorama musicale pianistico non solo della Liguria, ma di tutta Italia e questo ci riempie di orgoglio e soddisfazione”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.