Obiettivi

Albenga approva il bilancio di previsione: imposte invariate e investimenti per oltre 6 milioni sul territorio

Il sindaco Tomatis: "Credo che la nostra sia l'Amministrazione che, in questi anni, ha investito di più in opere pubbliche"

comune albenga municipio

AlbengaTariffe delle imposte comunali invariate e investimenti in opere pubbliche. È questo quanto prevede il bilancio di previsione approvato dall’amministrazione Tomatis, per il terzo anno consecutivo, entro il 31 dicembre. Un fatto che permette di evitare al Comune di andare in “esercizio provvisorio”, cosa che imporrebbe non poche limitazioni operative all’Ente.

Il bilancio è passato con il voto della maggioranza, astenuta invece la minoranza (presenti solo Roberto Tomatis e Calleri).

Spiega l’assessore al Bilancio Silvia Pelosi: “Grazie alla straordinaria sinergia che si è creata tra assessori, consiglieri, sindaco e gli uffici comunali siamo riusciti, per il terzo anno consecutivo, ad approvare il bilancio di previsione – il principale documento politico con il quale si danno le linee strategiche e programmatiche dell’amministrazione – entro il 31 dicembre. In questo modo riusciremo ad operare senza quelle limitazioni (date dall’esercizio provvisorio) che avrebbero rallentato le attività del Comune. Riusciremo, inoltre, ad effettuare immediatamente (da gennaio) tutti quegli investimenti necessari alla nostra città”.

“Ritengo inoltre che non sia cosa da poco aver superato questi due anni di pandemia senza aumentare tasse ed imposte (confermando la riduzione del 3% sulla TARI) mantenendo tutti i servizi che, anzi, abbiamo aumentato (si pensi al campo solare che siamo riusciti a fare in un anno tanto difficile come il 2021”, sottolinea Pelosi.

Per quel che riguarda la TARI è stato votata anche la riduzione del 90% (fino ad oggi era del 70%) a beneficio di enti di diritto pubblico non economico e associazioni sportive dilettantistiche per le aree scoperte dove sono posizionati piccoli natanti, non cabinati e derive, usati per il diporto e la pratica sportiva, qualora venga svolta nel corso dell’anno attività di assistenza e promozione sociale debitamente documentata.

Una Amministrazione che continua a guardare al futuro e ad investire in opere pubbliche (nel 2022 sono previsti investimenti per 6.659.900 euro), in particolare nella sicurezza idrogeologica del territorio, sugli edifici scolastici e sulla depurazione, come conferma Pelosi. “Continueremo a lavorare e investire in opere pubbliche e sulla sicurezza idrogeologica del territorio per la quale chiediamo  un concreto e consistente contributo da parte della Regione. Continuiamo inoltre a lavorare per la costituzione del consorzio di bonifica. A gennaio contiamo di presentare il piano di ripartizione delle aree. Sappiamo che alcuni importanti interventi necessitano di tempo, ma è solo attraverso una visione di lungo periodo che si possono fare progetti importanti per migliorare la nostra città. In questa direzione continueremo a lavorare a testa bassa e nell’interesse dei nostri concittadini”.

Alcuni numeri del bilancio di Albenga 

Nel dettaglio l’assessore Pelosi elenca poi le principali voci di entrata per l’anno 2022: “Il fondo pluriennale vincolato ammonta a 1 milione di euro, le entrate correnti di natura tributaria contributiva e perequativa sono di 21 milioni 482 mila euro, i trasferimenti correnti di 2 milioni e 231 mila euro, le entrate extratributarie 7milioni  e 54 mila euro, le entrate in conto capitale 7 milioni 344mila euro, la cessione di prestiti 330 mila le entrate per conto di terzi e partite di giro 10 milioni e 500 mila euro per un totale di entrate di 49milioni e 950mila euro”

L’assessore Pelosi elenca poi le principali voci di spesa : “Spese correnti 28 milioni di euro in conto capitale 8 milioni e 600 mila euro il rimborso di prestiti 1 milione e 900 mila euro le spese per conto di terzi 10 milioni. Il totale delle spese coincide con le entrate”.

“Il bilancio prevede un sostanziale equilibrio e con risorse diverse quali risorse statali, regionali, cessioni di mutui e altro ci permette  di avviare un corposo programma di investimenti”, conclude.

 Tra le principali spese di investimento

Adeguamento antincendio asilo nido – 220.000 euro

Manutenzione facciate scuole elementari di via degli Orti e relativi serramenti – 330.000

Adeguamento sismico palestra scuola Paccini – 630.000

Riqualificazione antincendio copertura scuola elementare Campochiesa – 140.000

Sistemazione e restauro piazza della chiesa Lusignano – 280.000

Adeguamento antincendio archivio Polo 90 – 280.000

Adeguamento antincendio stadio Riva – 180.000

Realizzazione di molo multifunzionale – pontile darsena – 199.900

Programma di rigenerazione urbana – località Vadino – Riqualificazione ex mattatoio – 330.000

Ristrutturazione ex casa Campochiesa – 110.000

Recupero della qualità urbana e dell’efficienza illuminotecnica del Centro Storico – 440.000

Regimazione delle acque della zona compresa tra rio Ciambellino e rio Carpaneto – 150.000

Realizzazione pista ciclabile – 6000.000

Ripristino funzionalità idraulica e manutenzione straordinari di rii sul territorio – 300.000

Rifacimento piani viabili e marciapiedi del capoluogo e delle frazioni – 500.000

Manutenzione straordinaria della passeggiata a mare – 500.000

Riqualificazione piani viabili e marciapiedi via Papa Giovanni XIII e altre vie  – 350.000

Adeguamento piscina comunale – 150.000

Riqualificazione via Che Guevara – 500.000

Riqualificazione cimitero San Giorgio – 500.000

I commenti degli assessori

Assessore alle politiche sociali Marta Gaia: “Abbiamo previsto 60 mila euro per ampliare di 3 unità la domiciliare anziani e garantire il servizio ai cittadini. Come lo scorso anno abbiamo stanziato fondi per andare ad ampliare gli edifici di emergenza abitativa con altri 2 alloggi e molto sarà fatto sulle politiche scolastiche per l’assistenza ai disabili. Sono stati due anni difficili, ma nessuno di noi si è scoraggiato. Ho sempre sostenuto che “il sociale” è in tutti gli assessorati. Rendere una città attrattiva anche attraverso gli eventi permette di dare lavoro a molte persone . Sono fiera di ciò. Stiamo lavorando per i cittadini di Albenga”

 L’assessore alla Polizia Locale Mauro Vannucci: “A partire dal prossimo anno, la Polizia Locale di Albenga uscirà effettivamente dall’associazione con Loano e Finale e potrà riorganizzare i propri servizi in maniera funzionale per la nostra città. Ringrazio tutti gli agenti che con grande spirito di sacrificio stanno facendo molto in ogni settore di loro competenza”.

L’assessore all’ambiente Giovanni Pollio: “Per quel che riguarda l’ambiente le cifre a bilancio sono rimaste invariate. Continua la collaborazione con Sat che sta migliorando i diversi servizi e, per quel che riguarda il verde pubblico voglio ringraziare in particolare i nostri giardinieri che svolgono buona parte del lavoro e la SAT che ci ha supportato nelle potature.

Il vicesindaco Alberto Passino: “Il Piano Triennale delle opere pubbliche di Albenga vede inventi investimenti (oltre 6 milioni nel solo 2022), ma non si tratta di un libro dei sogni perchè sono obiettivi sui quali stiamo lavorando con concretezza. Per quel che concerne la mia delega alla cultura voglio sottolineare come stiamo portando avanti il  progetto del museo unico di concerto con gli altri Enti coinvolti in tale importante obiettivo”.

Conclude il sindaco Riccardo Tomatis: “Mi ha fatto piacere ascoltare assessori e consiglieri che hanno dimostrato di lavorare con entusiasmo verso il comune obiettivo del bene di Albenga. Grazie a loro, alla collaborazione con gli uffici e alla continuità con l’amministrazione Cangiano stiamo ottenendo importanti risultati. Credo che la nostra sia l’Amministrazione che, in questi anni, ha investito di più in opere pubbliche. Pensiamo al progetto del Polo Scolastico, all’intervento su Rio Fasceo e Carendetta, al Progetto Moli, alla depurazione del 70% dei reflui (contiamo di riuscire a collettare anche la frazione rimanente ed abbiamo già fatto fare un progetto a tal proposito) gli interventi sulle scuole e di messa in sicurezza del territorio, solo per citare alcune cose, ma anche il tetto della bocciofila tanto bistrattato. Il tetto andava rifatto e la bocciofila rappresenta oggi un punto di aggregazione importante non solo per gli anziani, ma anche per i giovani e persone di tutte le età che lì vi praticano diverse attività”.

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