Strumento

Violenza sulle donne, mozione di Garibaldi (Pd): “La sensibilizzazione passi anche dagli scontrini della spesa”

Mozione per introdurre sugli scontrini degli esercizi commerciali la frase "Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522"

Generica

Liguria. Il capogruppo del Partito Democratico-Articolo Uno in Regione, Luca Garibaldi, è il primo firmatario di una mozione in cui chiede alla giunta di coinvolgere le attività commerciali e artigianali del territorio regionale per proporre loro di aderire a una campagna di sensibilizzazione, introducendo sugli scontrini degli esercizi commerciali la frase “Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”, e in particolare le farmacie coinvolte per i tamponi e il piano vaccinale, nonché i panifici, i supermercati e le attività alimentari, la grande distribuzione, per la pubblicazione sulle buste e sulle bustine per i prodotti alimentari, quali ad esempio il pane, della medesima dicitura.

“La violenza di genere rappresenta una delle più diffuse, persistenti e devastanti violazioni dei diritti – spiega Garibaldi – Dagli ultimi dati Istat risulta che quasi 7 milioni di donne, tra i 16 e i 70 anni, ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici: gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner, nel 3,6% da parenti e nel 9,4% da amici”.

“Nel 2020 le chiamate al numero di emergenza 1522 (numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking e collegato alla rete dei Centri antiviolenza) sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019 (con picchi nel periodo del lockdown), sia per telefono, sia via chat (+71 %), dimostrazione che incertezza su lavoro e salute, la necessità di ridurre i contatti sociali e uscire solo per situazioni di emergenza e il disagio per la condivisione degli spazi ristretti di casa, hanno moltiplicato le situazioni di violenza”.

Da qui la proposta di Garibaldi: “E’ una iniziativa di sensibilizzazione che può sembrare piccola, ma se organizzata in modo capillare, con l’adesione di tutti gli operatori, può essere di grande impatto. Dobbiamo dare al servizio 1522 ancora più forza e dobbiamo far arrivare il messaggio alle donne vittime di violenza, che non sono da sole e che possono trovare un aiuto certo”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.