Calendario

Varazze, U Campanin Russu ha presentato il “Lûnäio de Väze” 2022

Presente anche il sindaco Luigi Pierfederici, alla prima "uscita" in campo culturale dopo l'insediamento

Varazze. Finalmente, dopo la lunga e sofferta astinenza a causa del Covid-19, la Biblioteca Civica “E. Montale” di Varazze ha ripreso la propria attività quale polo di attrazione e promozione di manifestazioni culturali, ospitando lunedì 22 novembre 2021 l’Associazione “U Campanin Russu”, per la presentazione ufficiale del suo classico “Lûnäio de Väze” 2022.

Introdotto dal presidente del Campanin Russu, Giovanni Ghione, che ha illustrato il tema dell’edizione 2022 e la storia del “Lûnäio de Väze”, iniziata nel 1984, è intervenuto il sindaco di Varazze Luigi Pierfederici, che ha portato il saluto della giunta comunale e rimarcato come tale evento coincida con la sua prima partecipazione in campo culturale dal suo insediamento a primo cittadino, soffermandosi poi sull’importanza del Campanin Russu e delle altre associazioni culturali nel contesto della vita comunitaria varazzina.

L’assessore Mariangela Calcagno, ideatrice del “Lunedì Letterario”, è intervenuta subito dopo per spiegare la genesi dell’iniziativa, dando via allo svolgimento vero e proprio della presentazione dello storico “calendario”, passando il microfono a Mario Traversi che ne ha spiegato i contenuti quale vademecum ricco di notizie ed informazioni, nonché di fatti e avvenimenti legati alla lunga storia della città, commentati dalla penna di Roby Ciarlo.

E quindi seguita una esauriente relazione di Tiziano Franzi, sul significato dell’accoglienza: il tema del “Lûnäio de Väze” 2022, che ha proposto la storia di alberghi e stabilimenti balneari che hanno fatto la storia di Varazze, partendo dall’antichità e fino ai giorni nostri, citando i luoghi di ospitalità esistenti nel territorio di Varazze e la loro fondamentale funzione.

La presentazione si è avvalsa delle proiezioni curate da Giovanni Battista Giusto, con immagini di alberghi e stabilimenti balneari, dallo stesso selezionate e preparate.

A conclusione della manifestazione, il presidente Giovanni Ghione nel rivolgere i saluti del Campanin Russu a diversi ospiti, tra i quali la direttrice del Parco del Beigua, Maria Cristina Caprioglio, che si è detta molto lieta di aver partecipato alla stessa nella sua prima visita alla bella biblioteca varazzina, ha anche annunciato altre iniziative in preparazione per il nuovo anno.

Nota di sensibile emozione la lettura da parte di Traversi di una poesia di G.B. Sirombra, recentemente scomparso ed inserita nel “Lûnäio de Väze” 2022: presente la vedova, alla quale è stata consegnata la medaglia del 70° di fondazione de “U Campanin Russu”. Analogo riconoscimento al sindaco, all’assessore alla Cultura Claudia Callandrone e ai soci meritevoli, presenti alla manifestazione, che non erano potuti intervenire alla cerimonia ufficiale del 70° di attività al servizio della città, tenutasi lo scorso 25 settembre nel salone parrocchiale della Collegiata di Sant’Ambrogio.

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