Al via!

Primo spettacolo teatrale al “Gassman” di Borgio Verezzi, il sindaco Dacquino: “Una stagione di grandi nomi”evento

Domani sera il primo appuntamento del cartellone invernale

Borgio Verezzi Cinema Teatro "Vittorio Gassman"

Borgio Verezzi. Inizierà domani, venerdì 19 novembre, alle ore 21, la nuova stagione del Teatro Gassman di Borgio Verezzi, con “Eppideis”, una originale produzione del Teatro Stabile di Catania interpretata da Silvio Laviano, per la regia di Rosario Palazzolo, anche autore del testo (assistente alla regia Gabriella Caltabiano).

La nuova stagione del Gassman si pone in continuità con i grandi nomi del Festival estivo, con nomi noti e produzioni di qualità. Un cartellone di prosa in grado di raccogliere l’interesse delle diverse tipologie di spettatori, accontentando tutte le generazioni: “Auspico una stagione di successo per il nostro teatro in questa delicata fase di ripartenza, mantenendo salde le regole anti-Covid – afferma il sindaco Renato Dacquino -. In cartellone lo spettacolo con Anna Mazzamauro, reduce dal felicissimo debutto verezzino della scorsa estate, e non mancheranno altri grandi nomi della tradizione teatrale verezzina come Milena Vukotic, Barbara De Rossi, Enzo Decaro, Maximilian Nisi e Adolfo Margiotta” conclude il primo cittadino.

Luca Malvicini, direttore artistico di I.So THeatre, invita tutti a recarsi a teatro, anche “all’ultimo momento”: “I momenti delle emozioni piacevoli non si devono prenotare! Un bacio, un abbraccio, uno sguardo e uno spettacolo teatrale devono continuare a stupirci, devono poter irrompere nel nostro quotidiano e inondarci di imprevisto. Non si può prescrivere la cultura. Al teatro all’improvviso… Al Gassman di Borgio Verezzi si può” conclude.

Il biglietto costa 15 euro (posto unico) e potrà essere acquistato a partire dalle ore 17 del giorno stesso dello spettacolo presso il Teatro Gassman. L’evento si svolgerà in piena sicurezza secondo le misure previste dalla legge (obbligo possesso green-pass, utilizzo mascherina).

Centro storico, panificio-gastronomia in scarse condizioni igieniche chiuso dalla Asl e dalla polizia locale

IL PROGRAMMA:
Venerdì 26 Novembre tornano a Borgio Verezzi Barbara De Rossi e Enzo Decaro, con “Lettere d’amore” di A.R. Gurney, per la regia di Emanuela Giordano, una “delicata e spiritosa partitura per anime sole” dove i due protagonisti, che si sono frequentati, incontrati e segretamente desiderati per cinquant’anni, da quando erano bambini, si ritrovano e rivivono la loro storia ideale fatta di lettere, bigliettini, cartoline… troppo tardi per provare a vivere una relazione “reale”?

Venerdì 17 Dicembre sarà la volta di “Call center – 4 donne appese a un filo”, una commedia di Chiara Porcu, con Roberta Belforte, Maria Occhiogrosso, Chiara Porcu, Laura Righi, per la regia di Luisella Tamietto. Un’opera tutta al femminile, che affronta con leggerezza e ironia il tema delle lavoratrici che si celano “dietro” i call center, con le loro vite diverse e distanti, capaci comunque di creare attraverso un filo amicizia e relazioni in grado di cambiare e riscattare la vita restituendo dignità al lavoro. Spettacolo scoppiettante, dalla risata contagiosa.

Venerdì 14 Gennaio l’istrionico Fabio Mascagni interpreta “Se ci sei batti un colpo”, di Letizia Russo, per la regia di Laura Curino: sul palco una carrellata di 13 personaggi stereotipati, esilaranti e assurdi che in maniera divertente e intelligente ci parleranno dell’uomo moderno che ha escluso la parte sentimentale di sé trovandosi a vivere una assurda contemporaneità “senza cuore”… uno spettacolo geniale, interpretato da un attore capace di reggere egregiamente ruoli e palcoscenico, coinvolgendo e divertendo il pubblico.

Venerdì 28 Gennaio torna la musica al Gassman, con “Genova di notte – La falsa storia della scuola dei cantautori genovesi” di e con Carlo Denei e Enrico Lisei, monologo musicale e brillante dove la verve comica e la penna di Denei mescolate con la chitarra, la fantasia e l’avvolgente voce di Lisei danno vita ad uno spettacolo a tutto tondo, fra racconto, musica, storia reale e storia “riveduta e corretta” dei cantautori liguri.

Giovedì 24 Febbraio sarà la volta di “A spasso con Daisy”, noto titolo cinematografico degli anni ’80, qui interpretato dalla bravissima Milena Vukotic accompagnata da Salvatore Marino e da Maximilian Nisi. La storia dell’anziana signora Daisy e del suo autista di colore è da sempre un successo, perché tocca temi profondi con leggerezza, e ci parla di un’amicizia profonda nata nonostante i pregiudizi e le classi sociali. Una commedia leggera e piena di ironia, grazia e respiro.

Venerdì 4 marzo torna a Borgio Verezzi Anna Mazzamauro, proprio con lo spettacolo che ha felicemente debuttato la scorsa estate al Festival Teatrale verezzino: “Com’e’ ancora umano lei, caro Fantozzi – Parole e musica per Paolo Villaggio”, dedicato all’indimenticabile Paolo Villaggio attraverso la storia e gli aneddoti della strampalata “coppia” Signorina Silvani – Ugo Fantozzi, dietro ai quali si rivela la storia stessa di Anna e Paolo… il tutto accompagnato dalla chitarra e dal pianoforte di Sasà Calabrese, con esecuzione dal vivo.

Venerdì 25 Marzo un altro gradito ritorno, quello di Adolfo Margiotta con il suo “Fatevi sentire, vi chiamo io”, per la regia di Paola Ferrando: un ricco manager entra correndo in metropolitana, ma il metrò non si ferma e… improvvisamente il tempo si arresta, si popola di personaggi assurdi e un paradossale alter ego rivela al protagonista tutta una serie di verità angoscianti.. mentre un orsetto di peluche diventa l’amico con cui condividere i ricordi e i sogni di una vita. Il metrò alla fine si ferma in stazione, ma la vita del manager non sarà più la stessa e occorre decidere in fretta: iniziare a rincorrere i sogni o continuare come se nulla fosse? Margiotta strepitoso interprete di personaggi bizzarri e divertenti, per uno spettacolo a ritmo serrato capace anche di farci riflettere sulla vita.

Sabato 2 Aprile si chiuderà in bellezza con un classico della prosa italiana, “Il fu Mattia Pascal” di Lugi Pirandello interpretato da Giovanni Mongiano che ne ha curato anche adattamento e regia. Capolavoro della letteratura del secolo scorso, qui rivive in chiave teatrale grazie all’originale, raffinata e maliziosa interpretazione di Mongiano che prende per mano lo spettatore per fargli vivere l’avventura incredibile e stupefacente di un personaggio memorabile e fuori dal tempo.

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