Via libera

Piano di dimensionamento scolastico, Sì dal Consiglio regionale alle modifiche sull’offerta formativa

Novità per l'istituto Patetta di Cairo e per la nuova scuola dell'infanzia a Borgio Verezzi

istituto patetta cairo

Liguria. Con 17 voti a favore (maggioranza) e 11 astenuti è stata approvata la proposta di deliberazione “Piano di dimensionamento scolastico e piano dell’offerta formativa 2022/23. Modifica della deliberazione del Consiglio regionale n. 28 del 17 dicembre 2021”.

Il documento recepisce le proposte delle amministrazioni provinciali di Savona, Imperia e Spezia e della Città metropolitana di Genova.

Per la provincia di Savona: presso l’istituto Patetta di Cairo Montenotte sarà attivata nell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” l’articolazione “Automazione”. E’ stato approvato all’unanimità un emendamento della giunta con cui è stata creata una sezione di scuola dell’infanzia nel comune di Borgio Verezzi.

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha posto alcune obiezioni soprattutto di metodo, relative al ritardo nella presentazione e approvazione del Piano di dimensionamento scolastico, che è avvenuta dopo il Salone Orientamenti.

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha segnalato la necessità di mettere in sicurezza i plessi scolastici e ha invitato la giunta a fare una programmazione in stretta collaborazione con i Comuni, considerando il decremento demografico e lo spopolamento dell’entroterra.

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha criticato le tempistiche di approvazione del Piano, che sarebbe avvenuta in ritardo e ha lamentato, inoltre, l’assenza di una pianificazione sul futuro dell’offerta formativa, condividendo le obiezioni di Rossetti.

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha definito il Piano un provvedimento di natura ordinaria e, dunque, non adeguato alle circostanze e alle opportunità offerte dal Pnrr.

Per il gruppo Pd-Articolo 1: “Il piano di dimensionamento scolastico presentato dall’assessora Cavo è tardivo, pasticciato e senza prospettiva: non tiene minimamente in considerazione i fondi che il Pnrr stanzia per la scuola (parliamo di 3 miliardi di euro) e non guarda alle reali esigenze del mondo dell’istruzione in Liguria, dove in alcuni casi si fa lezione in corridoio. Non è stato fatto un ragionamento con Città metropolitana, Province e Comuni”.

“Quello che ci troviamo a votare è un piano ordinario, senza una programmazione, in cui non c’è traccia di una pianificazione per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e dei plessi necessari per rispondere ai bisogni di studenti e territorio”.

“Quest’anno, inoltre – proseguono i consiglieri annunciando l’astensione – ci saremmo aspettati che il piano di dimensionamento scolastico venisse presentato prima di Orientamenti – per proporre quella che effettivamente sarebbe stata l’offerta formativa del prossimo anno – invece il provvedimento è rimasto fermo per mesi e il rischio è che, come in passato, annunci di nuovi offerte formative non vengano realizzate”.

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha condiviso le critiche sul ritardo nell’approvazione del Piano e, inoltre, ha lamentato la scarsa attenzione da parte della giunta del ruolo delle commissioni consiliari e la mancanza di programmazione.

Chiara Cerri (Cambiamo con Toti presidente) ha ribattuto alle critiche della minoranza ricordando il dibattito avvenuto in III commissione sul Piano a cui ha attivamente partecipato l’assessore alla scuola Ilaria Cavo.

Gianni Pastorino (Lina Condivisa) si è associato alle critiche della minoranza sui tempi di approvazione del Piano e sull’assenza di un dibattito e ha annunciato l’astensione sul provvedimento.

Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha denunciato l’assenza di programmazione sia per quanto riguarda l’innovazione tecnologica che per la messa in sicurezza delle scuole. Secondo il consigliere il Piano si è limitato a recepire la relazione del Cal.

Claudio Muzio (FI) ha rilevato che il Piano risponde alle esigenze giunte dalle istituzioni del territorio, fra le quali ha ricordato il Cal. Muzio ha ribadito la disponibilità dimostrata dall’assessore al dibattito nella competente commissione consiliare.

Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha replicato alla minoranza sottolineando la necessità di ascoltare le esigenze degli enti territoriali e delle associazioni coinvolte. Secondo Bozzano il provvedimento contiene un’adeguata pianificazione.

Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente) ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessore sia in questo che nei Piani di dimensionamento scolastico elaborati dallo stesso assessore anche nel precedente ciclo amministrativo, ha smentito che il provvedimento sia in ritardo e ha ribadito che offre risposte concrete al settore scolastico.

“Inspiegabile, a mio avviso, il voto di astensione della minoranza – afferma Vaccarezza -. Il settore delle politiche formative è uno dei capisaldi della formazione dei nostri ragazzi. Sono molto contento che all’interno dell’ offerta formativa sia stato approvato l’emendamento che istituisce la nascita di un plesso di scuole dell’ Infanzia statale nel Comune di Borgio Verezzi. La creazione di una scuola nel Comune risponde ad una precisa esigenza: garantire la continuità del servizio di scuole dell’infanzia frubile non solo dai cittadini residenti nel territorio ma, anche, a quelli provenienti dai comuni limitrofi.

“Ringrazio l’assessore Ilaria Cavo, che, come sempre, dimostra attenzione e sensibilità ai settori di sua competenza, oltre alla capacità di accogliere le richieste di ogni realtà. Grazie a lei, presso l’Istituto Patetta di Cairo Montenotte avverrà l’attivazione dell’articolazione ‘Automazione’ dell’indirizzo Tecnico Tecnologico ‘Elettronica ed elettrotecnica’ ” conclude il capogruppo di Cambiamo.

L’assessore alla scuola Ilaria Cavo ha illustrato il provvedimento, sottolineando in particolare l’attivazione di 4 nuove scuole dell’infanzia, e ha ribattuto alle critiche della minoranza: “Non c’è stata una mancanza di rispetto né per i lavori della Commissione né per i lavori del Consiglio, perché a Orientamenti gli indirizzi che vengono proposti nella parte della nuova offerta formativa non sono stati presentati”.

L’assessore ha aggiunto: “Questo provvedimento arriva in Aula il 30 di novembre, quindi in maniera totalmente anticipata rispetto al modus operandi, per anni, di questa Regione quando arrivava in Aula a fine dicembre”.

“Il Piano rispecchia le volontà dei singoli Istituti, delle realtà dei singoli Comuni, degli Uffici regionali scolastici e di tutte le componenti che in questo momento hanno dato un parere favorevole, sostanzialmente all’unanimità”.

Rispetto ad alcuni interventi della minoranza l’assessore ha puntualizzato: “Oggi non stiamo parlando di un Piano dell’edilizia scolastica, oggi stiamo parlando di un Piano del dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa, che non vede penalizzati gli istituti, ma che vede semmai delle proposte nuove e innovative”.

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