Lettera al direttore

Lettera

“Non solo sanità, anche nei trasporti Albenga ha pecche inammissibili”: lettera di un lettore

"Binario unico e gravi mancanze terzomondiste in stazione: niente accesso ai binari per utenti con disabilità e servizi igienici indecorosi e irraggiungibili"

Controlli della Polizia di Stato alla stazione di Albenga

Albenga. Sono un pensionato (medico ospedaliero da una vita) attento alle cronache albenganesi e, in questo momento, molto preoccupato per la sorte del Pronto di Primo Intervento dell’ospedale.

Mi sono trasferito di residenza qui dal mese di marzo del 2021. Con mio grande rammarico ho dovuto constatare che non solo nella Sanità, ma anche nei trasporti Albenga, la seconda cittadina della Provincia di Savona, ha delle pecche inammissibili nel 2021.

Mi riferisco alla Stazione Ferroviaria. Terza fermata per i treni a lunga percorrenza verso la Francia a partire da Genova: qui si verifica ancora lo sciagurato tratteggio del binario unico a tratti, da Finale. Qui termina la elettrificazione ad alto voltaggio della linea, con tanti saluti alle possibilità di utilizzo dei nuovi mezzi, fino al confine di Ventimiglia. 

Ma qui, in uno sconsolante edificio decadente, si concretizzano ancora due gravi mancanze terzomondiste: l’impossibilità di accesso ai binari per utenti con disabilità e dei servizi igienici assolutamente indecorosi, oltre che irraggiungibili. E’ chiaro che la responsabilità dei fatti è attribuibile alla FFSS.

Ma che non si possa provvedere all’impianto di un montascale non è comprensibile, neppure ammettendo uno spostamento della ferrovia a monte, evento non individuabile nella nebbia dei tempi. 

Ad una domanda rivolta al personale in divisa, mi è stato risposto che “facendo richiesta in caso di necessità, agli uffici della palazzina, si potrebbe deviare il treno interessato sul binario 1, raggiungibile dalla salita stradale contigua al parcheggio superiore”. Tale bizzarra soluzione non tiene conto del fatto che spesso su tale binario è in sosta un treno per Torino, ad esempio. 

Insomma, sembra che non interessi a nessuno risolvere un problema tanto più socialmente evidente quanto più lo stato della viabilità autostradale è disastrata sulla rete ligure. Dispiace sinceramente che una cittadina di questo rango sia così poco sensibile a rendere civile uno strumento di pubblico interesse: le FFSS sono un mondo a parte? E gli anziani, solo i vulnerabili e trascurabili, nell’attesa che il Covid e le multipatologie li spazzino via?

Dr. S.A.Magni

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