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Jova Beach Party, Tomatis frena: “Non è ancora fatta. C’è da lavorare sulla sicurezza”

"Mi auguro potremo rivederci presto, dopo aver portato a casa il risultato, un risultato che tenga però conto dei criteri di sicurezza che un concerto di queste dimensioni deve avere"

Albenga. Per la tappa di Villanova d’Albenga del “Jova Beach Party” i giochi sono tutt’altro che fatti. Lo hanno confermato il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ed il vice sindaco villanovese Paolo Cha a margine della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2022 del tour di Lorenzo Cherubini avvenuta questa mattina.

Il tanto entusiasmo per la ripartenza di una “festa globale” che tanto successo ha avuto nelle sue passate edizioni e che due anni fa ha solo sfiorato il territorio ingauno è stato solo in parte condiviso dai due amministratori comunali, che ad oggi non possono garantire al 100 per cento che la manifestazione si svolgerà così come programmato all’ippodromo di Villanova.

Parlando del “Jova Beach Party” Tomatis ha sottolineato che “si tratta di qualcosa di più di un semplice concerto: è un evento che interessa un intero territorio. Perciò credo che tutte le realtà del territorio debbano dare il loro contributo affinché eventi come questo possano svolgersi in Liguria. Questa è una regione difficile dal punto di vista della conformazione: non possiamo pensare di ospitare con la stessa facilità eventi che si tengono, ad esempio, sulla riviera adriatica. Noi dobbiamo fare i conti con altre difficoltà”.

“Le nostre amministrazioni comunali hanno messo a disposizione il territorio e le proprie professionalità interne – ha ribadito il primo cittadino – Poi è ovvio che la parte tecnica deve essere portata avanti dalla Trident, la società che gestisce l’evento, che ha al suo interno altre spiccate professionalità. Dobbiamo affidarci agli ingegneri della Trident che, insieme con la Prefettura, stanno valutando il percorso migliore per concludere l’iter che porterà l’evento a Villanova d’Albenga e avrà una positiva ricaduta su tutto il territorio”.

Insomma, che il “Jova Beach Party” si svolga il 17 luglio è tutt’altro che sicuro: “Quest’oggi – aggiunge Tomatis – non abbiamo potuto assaporare appieno quella felicità provata dagli altri sindaci che sapevano già con sicurezza che da loro il concerto si terrà. Noi ci dobbiamo ancora lavorare. La partita in questo momento è tra i tecnici della Trident e gli organi istituzionali di competenza. Noi vogliamo fare il concerto, ma nella più totale sicurezza. Mi auguro potremo rivederci presto, dopo aver portato a casa il risultato, un risultato che tenga però conto dei criteri di sicurezza che un concerto di queste dimensioni deve avere”.

Paolo Cha ha aggiunto: “Voglio ringraziare il sindaco di Albenga: in questi giorni stiamo lavorando quotidianamente all’organizzazione dell’evento e per fare in modo che questa tappa di Albenga possa essere confermata. C’è piena collaborazione tra noi, la Prefettura, i vigili del fuoco e la società che organizza l’evento. Speriamo di riuscire ad ospitare questo evento importantissimo per il territorio e per tutta la regione. E’ un’occasione che non possiamo farci scappare”.

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