Preoccupazione

Incidenti sul lavoro nell’edilizia, l’allarme della Cgil Liguria: “Nel 2021 +21% rispetto all’anno scorso”

"La sicurezza non può essere uno slogan. Impensabile lavorare sui ponteggi fino a 67 anni"

edilizia

Liguria. Una delegazione ligure della Cgil ha partecipato alla manifestazione nazionale unitaria degli edili a Roma per dire “basta ai morti sul lavoro“. Un settore che in Liguria coinvolge 15 mila addetti.

“La sicurezza non può essere solo uno slogan – rilancia Federico Pezzoli, segretario generale Fillea Cgil Genova e Liguria -. Anche in Liguria continuiamo a contare morti sul lavoro. Il settore è in forte espansione ma aumentano lavoro nero e infortuni. Il governo deve intervenire”.

“Da gennaio a settembre in Liguria – spiegano dal sindacato presentando i dati -, secondo i dati Inail rielaborati dall’ufficio economico Cgil, si contano complessivamente 13.560 infortuni, 50 denunce al giorno con un aumento del 7% rispetto al 2020. E proprio il settore delle costruzione registra una crescita del 21% rispetto allo scorso anno, passando da 731 a 887 incidenti”.

“La sicurezza sul lavoro è legata anche al tema delle pensioni, un fronte aperto della mobilitazione unitaria per modificare la legge di bilancio – conclude Pezzoli – Il 40% di infortuni e l’80% delle malattie professionali riguarda lavoratori over 60. E’ impensabile dover stare sui ponteggi anche a 67 anni prima di riuscire ad andare in pensione”.

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