Savona.”Ho sentito dire che il presidente della Provincia vedrà la sedia traballare. Pierangelo Olivieri è il presidente della Provincia e lo rimarrà“. Così il consigliere regionale Angelo Vacccarezza di Cambiamo entra nel merito delle elezioni provinciali di Savona che si terranno il prossimo 18 dicembre.

Le provinciali sono diventate elezioni di secondo grado con la legge Del Rio, il consiglio provinciale non è eletto direttamente dai cittadini ma dai consiglieri comunali e dai sindaci (che sono sia elettorato attivo che passivo). Il presidente resta in carica 4 anni, invece il consiglio è rinnovato ogni 2 anni.

“Le province sono importanti perchè hanno ancora ruoli importanti – sottolinea Vaccarezza -, si occupano infatti di scuole superiori e di alcune strade”.

A cambiare gli equilibri in consiglio potrebbe esserci il cambio di colore del Comune più grande della provincia (Savona alle comunali di ottobre 2021): “La provincia non mette a rischio il governo di centro destra – chiarisce il consigliere “arancione” -, il presidente non è legato al consiglio e non esiste la mozione di sfiducia proprio per la diversità dei tempi di voto”.

L’attuale consiglio è composto da 7 consiglieri di centrodestra e 3 di centrosinistra, suddivisione determinata dalle amministrazioni comunali che lo hanno eletto: “Dall’ultima tornata elettorale Savona è passata dal centrodestra al centrosinistra e questo comporta un recupero di voti del centro sinistra ma nel prossimo consiglio il centrodestra potrebbe perdere un consigliere che passa allo schieramento opposto”.

Per Vaccarezza nessun ribaltamento di maggioranze: “Accapparrarsi il prossimo consiglio provinciale ancora prima di aver votato è un bel tentativo da parte dei compagni ma purtroppo per loro non passeranno il Natale festeggiando la vittoria della Provincia di Savona”.

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