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Dehors gratis Savona, Confcommercio: “Proroga per il 2022”. Di Padova d’accordo: “Ci stiamo lavorando”

L'assessore al commercio di Savona: "Gli uffici stanno quantificando la spesa per il Comune, la prossima settimana decidiamo"

Aperitivo a Savona

Savona. Anche Savona vorrebbe seguire il modello Genova. No, non stiamo parlando di infrastrutture, bensì dei dehors dei locali che chiedono a gran voce la proroga della concessione del suolo pubblico gratuito per tutto il 2022. Una misura che il sindaco di Genova Marco Bucci è stato il primo in Italia a ipotizzare, trovando l’accordo con le associazioni di categoria.

La proposta è piaciuta anche nella nostra provincia (e non solo) e Fipe Confcommercio è pronta a presentarla al Comune. “Ne avevamo già parlato in campagna elettorale e allora Marco Russo si era detto propenso ad accettare la nostra richiesta, vedremo se è stata solo una promessa”, afferma il presidente Pasquale Tripodoro.

La proroga della concessione gratuita del suolo pubblico servirebbe ad aiutare i bar e i ristoranti, evitando di rallentare la ripresa del settore. Secondo una ricerca condotta da Confcommercio, infatti, i clienti preferirebbero consumare nei dehors piuttosto che all’interno dei locali. A confermarlo è lo stesso Tripodoro: “In molti ce lo chiedono, si sentono più tranquilli”.

E a chi lamenta la mancanza di parcheggi, il presidente di Confcomemrcio risponde: “Sono davvero pochi i posteggi che occupiamo con i tavoli e le sedie, bisogna invece considerare i vantaggi che questo può portare non solo al settore. Con i dehors, infatti, contribuiamo al decoro cittadino, abbellendo le vie, e i locali portano gente e, quindi potenziali clienti, a tutte le attività”.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE AL COMMERCIO ELISA DI PADOVA: “Decideremo la prossima settimana”

L’intenzione dell’amministrazione comunale di Savona sarebbe quella di slegare la gratuità del suolo pubblico per i dehors dallo stato di emergenza e andare incontro in ogni caso agli esercenti con la gratuità del suolo pubblico: “Ho chiesto in questi giorni di verificare quanto verrebbe a costare al Comune – spiega l’assessore al commercio Elisa Di Padova -. Poi mi confronterò con l’assessore al bilancio e insieme cercheremo come coprire il mancato introito”.

Il problema del mancato incasso si ovvierebbe in caso di proroga della stato di emergenza, in questo caso il governo stanzia le risorse necessarie a finanziare la misura e le trasferisce alle amministrazioni locali.

“Noi siamo decisi – rassicura Di Padova -. E’ già certo che manterremo la possibilità di estendere il dehors del 30% rispetto alla superficie iniziale”. La decisione è politica, si tratterebbe di trasferire risorse da una voce di spesa a un’altra ma “lo decideremo – dice l’assessore – la prossima settimana”.

Dello stesso avviso di Tripodoro, l’asessore porterà con convinzione in giunta la misura: “Andiamo incontro alle esigenze dei commercianti e con i dehors la città è più bella e presidiata. E’ una scelta di buon senso”.

LA RICERCA DI CONFCOMMERCIO

Secondo una ricerca condotta da Confcommercio sulla città di Roma, il 64% dei clienti ha preferito mangiare all’aperto in questi mesi e il 56% intende farlo anche nei mesi invernali, sfidando il freddo. Il motivo ovviamente è da ricercare nel maggiore senso di sicurezza che lo stare all’aria aperta conferisce riguardo alla trasmissione del Coronavirus, ma è stato anche riscontrato un generale apprezzamento verso il consumo all’aperto.

Il 70% dei cittadini ha dichiarato che i dehors creano un ambiente più conviviale e un’atmosfera positiva, rendono più vivibile e sicura la città. Ci sono però anche note negative, come la carenza di parcheggi, occupati dai dehors stessi, e gli abusi nella gestione del suolo pubblico, con complicazioni legate soprattutto alla circolazione pedonale.

Più benefici che costi secondo Confcommercio che chiede a livello nazionale la conferma della disponibilità del suolo pubblico per bar e ristoranti anche nel 2022. “La soluzione migliore sarebbe quella di adottare in tutte le città italiane il modello Genova – dice il vicepresidente vicario Aldo Cursano – dove il sindaco Bucci ha annunciato non solo di confermare l’utilizzo del suolo pubblico ma anche di continuare a renderlo gratuito. Una scelta coraggiosa, che riconosce il valore dei dehors per l’attrattività della città e che va nella direzione di garantire maggior vitalità allo spazio urbano e di conseguenza maggior sicurezza. E allo stesso tempo di valorizzare un settore di eccellenza, particolarmente apprezzato dai turisti, italiani e stranieri”.

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