Brutta sorpresa 

Cosseria, “buco” da seicento mila euro nelle casse comunali. Debiti per i prossimi vent’anni

Il sindaco: "Mi ero già rivolto alla Corte dei Conti per segnalare anomalie nella gestione finanziaria dei responsabili" 

Cosseria consiglio comunale comune

Cosseria. Un ammanco di seicento mila euro da spalmare nei prossimi vent’anni, con bilanci gonfiati e residui passivi inesigibili mascherati. Ma non solo. Fatture pagate senza verifiche, canoni di locazione di attrezzature e strumenti non necessari, acquisti superflui (ad esempio eccesso di tablet e computer mai utilizzati) e una pessima gestione finanziaria, con pagamenti senza impegni di spesa. Questo l’argomento che ha creato bagarre in Consiglio comunale, che si è svolto questa sera a Cosseria.

Come ha introdotto il sindaco Roberto Molinaro, al punto che chiedeva l’approvazione del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario, “da mesi eravamo in sofferenza di cassa. A seguito delle dimissioni del responsabile finanziario succeduto al precedente responsabile, Flavio Strocchio, ritiratosi per limiti di età, la nuova responsabile Elisa Boidi ci ha messo al corrente di gravi anomalie riscontrate nella gestione degli atti amministrativi di competenza della ragioneria. Affidato l’incarico ad una società di revisione, sono state evidenziate sofferenza di liquidità per cui si é ricorsi all’anticipazione di cassa a causa di una non corretta gestione finanziaria fra obbligazioni giuridiche del comune e impegni di spesa e scarsa professionalità nella compilazione degli atti amministrativi sempre da parte dell’ufficio ragioneria. Il disavanzo e il disequilibrio di cassa presunti emersi al 30 settembre sarà oggetto di verifica nei novanta giorni successivi alla data di deliberazione del Consiglio Comunale. Invieremo il successivo piano di riequilibrio finanziario pluriennale al Ministrro dell’interno e alla Corte dei Conti affinché venga approvato. Da parte mia e dell’amministrazione comunale c’é la volontà di chiarezza e trasparenza e di verificare le eventuali responsabilità di chi era preposto al rispetto dei criteri di bilancio e di equilibrio finanziario previsti dal Tuel e dalla legge del bilancio n. 118. Già nel 2015 e successivamente nel 2017 avevo segnalato a Corte dei Conti e denunciato alla Procura di Savona presunte anomale gestioni finanziarie e i fatti non mi hanno smentito”.

Le indagini sono partite per capire come, i precedenti responsabili finanziari, abbiano potuto creare questo dissesto senza che, fino ad oggi, nessuno si sia reso conto del “buco” che dal 2017 ad oggi ha fatto crescere il debito in modo esponenziale.

Dal gruppo di minoranza “Progetto Cosseria” non sono mancate le polemiche: “Abbiamo preso visione della relazione fornita dalla dottoressa Federica Chiantia incaricata dal Comune di Cosseria di “effettuare puntuale ricognizione degli atti amministrativi e contabili” da cui si evince che il “risultato di amministrazione e la situazione di squilibri strutturale sono fortemente negativi e obbligano l’ente ad assumere con immediatezza le misure del caso”.

Una situazione iniziata nel 2017 e perdurata fino ad oggi con uno squilibrio nella gestione corrente pari a circa meno 170/180 mila euro e un risultato d’Amministrazione (presunto) al 31 dicembre 2021 di meno 450 mila euro.

“Tale situazione di squilibrio finanziario, perdurata negli anni, dimostra in modo evidente l’incapacità dell’attuale amministrazione dell’Ente di gestire, controllare e verificare il Bilancio comunale, dato dimostrato dal fatto che, per ottenere una “puntuale ricognizione degli atti amministrativi”, è stato necessario affidarsi a un consulente esterno. Tale manifesta incapacità, palesata nel corso della gestione “ordinaria” , potrebbe dimostrarsi ancor più esasperata nel corso di una gestione “straordinaria” come richiede quella attuale. Il nostro voto, non solo è negativo, ma richiediamo che l’ente attui tutte le procedure in suo possesso per capire tempi, modalità e responsabilità precise che hanno portato all’attuale situazione di squilibrio. Infine sollecitiamo l’Amministrazione comunale a dare atto ad una puntuale e precisa campagna di comunicazione e di informazione nei confronti della popolazione, soprattutto nel momento in cui per attuare il procedura di riequilibrio verranno ritoccate le tariffe e ridotti i servizi”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.