La Fotonotizia di IVG.it

Fotonotizia

Borgio Verezzi, posizionato l’ottavo defibrillatore

Ieri la consegna presso l'associazione AIB

Borgio Verezzi. Ieri a Borgio è stato posizionato l’ottavo defibrillatore presso l’associazione AIB, donato dalla Polizia Municipale a beneficio di tutta la comunità.

Si tratta, come noto, di dispositivi fondamentali per intervenire in modo tempestivo in caso di alterazioni del ritmo cardiaco. Il medico sempre il punto di riferimento di fronte ad ogni dubbio, ma spesso l’azione immediata è importante: per garantirla è molto utile unitamente all’approccio medico una capacità di presidio del territorio con specifici apparecchi, i defibrillatori, che funzionano in automatico anche se devono essere gestiti da personale addestrato.

“L’amministrazione ha iniziato questo percorso nel lontano 2013 – raccontano il sindaco Renato Dacquino e Sonia Garofalo, consigliera comunale con delega alle associazioni – con l’installazione del primo defibrillatore in zona via C. Colombo. Ad oggi sono ben 8 le apparecchiature sparse per tutto il territorio comunale posizionate nei luoghi nevralgici o di maggior rilevanza come campo sportivo, bagni Marini, la scuola (donato dall’associazione Unitre), Verezzi. La Croce Bianca ormai dal 2013 si occupa di controllare periodicamente la funzionalità dei defibrillatori presenti sul territorio sostituendo le parti eventualmente danneggiate o non più conformi oltre a garantire il collaudo annuale di funzionalità. A questo si aggiungono le attività formative svolte in favore di personale del comune, delle associazioni e di privati cittadini”.

L’amministrazione ha inoltre programmato di acquistare un altro apparecchio da collocare presso le due chiese a Verezzi. “L’utile strumento salvavita sarà posizionato in un altro luogo strategico a protezione dei tanti amanti dell’outdoor che frequentano il territorio – annunciano Dacquino e Garofalo – La diffusione sul territorio comunale di un numero così rilevante di defibrillatori è un forte segnale del fatto che l’amministrazione si è sempre resa parte attiva nella protezione del bene più prezioso delle persone ovvero la loro salute. Determinante nel progetto risulta essere il ruolo delle associazioni, che in cooperazione tra di loro, partecipano attivamente nel prendersi cura dell’intera comunità”.

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