Occhio elettronico

Andora, nove fototrappole per sanzionare chi getta i rifiuti ingombranti e pericolosi

Saranno collocate a rotazione sul territorio comunale di Andora

Andora Demichelis Fototrappole

Andora. Nove fototrappole mobili, collocate a rotazione sul territorio comunale di Andora, per prevenire l’abbandono di rifiuti e sanzionare coloro che attuano questa pratica disdicevole, dannosa per l’ambiente e che aggrava di spese le casse comunali.

La loro attivazione è stata annunciata questa mattina dal sindaco Mauro Demichelis che, in un video sui social, ha mostrato ai cittadini una parte dei rifiuti che negli ultimi mesi gli operai del comune hanno recuperato sul territorio: copertoni d’auto, calcinacci, secchi di materiale edilizio, bombole, materiale isolante, rifiuti in plastica, carcasse di bici. Alcuni non possono assolutamente essere messi nei bidoni della spazzatura e dovrebbero essere smaltiti a norma di legge. Altri potrebbero essere conferiti nel centro di raccolta di via Merula, aperto e gratuito per i residenti e i proprietari di immobili dei comuni di Andora, Stellanello e Testico.

“Il Comune spende ogni anno migliaia di euro per smaltire rifiuti abbandonati in luoghi isolati o vicino ai cassonetti. E’ arrivato il momento di individuare gli autori e far pagare, con multe salate, le conseguenze dei costi di smaltimento causati e i danni al decoro urbano – ha dichiarato il sindaco Mauro Demichelis – A breve saranno attive nove fototrappole in varie zone del territorio: sei verranno posizionate dagli agenti della Polizia Locale e tre dai tecnici Egea. Sorveglieranno luoghi appartati, ma anche i cassonetti e le isole ecologiche. Il posizionamento varierà spesso e saranno tenute in considerazione anche le segnalazioni dei cittadini”.

Le foto-videocamere removibili, utili anche alla sorveglianza ambientale, saranno utilizzate anche per prevenire atti di vandalismo o il danneggiamento del patrimonio comunale. Le apparecchiature si attivano al movimento dei soggetti inquadrati, registrano immagini e filmati e possono essere facilmente riposizionabili in diversi punti del territorio, adattandosi a varie situazioni ambientali.

“Ci vediamo costretti a adottare questa soluzione perché è intollerabile che si registrino ancora abbandoni di questo genere malgrado l’ Amministrazione abbia potenziato i servizi del Centro di raccolta di via Merula, ampliandone gli orari di apertura, anche al pomeriggio – ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Maria Teresa Nasi – Tutti i cittadini residenti o proprietari di case nei comuni di Andora, Stellanello e Testico, iscritti al pagamento della Tassa Rifiuti, possono accedervi gratuitamente. Inoltre, Egea è disponibile anche con un servizio di raccolta degli ingombrati a domicilio contattando il numero verde 800 54 63 54”.

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