Vicinanza

Riattivato lo sportello psicologico dell’istituto comprensivo delle Albisole

"La sua efficacia e il conseguente apprezzamento manifestato dagli studenti e dalle famiglie aveva condotto di anno in anno ad una prosecuzione del servizio"

psicologo

Albisola Superiore/Albissola Marina. E’ stato riattivato ieri lo sportello psicologico avviato, come progetto sperimentale, quattro anni fa presso le scuole secondarie di primo grado delle due Albisole. La sua efficacia e il conseguente apprezzamento manifestato dagli studenti e dalle famiglie aveva condotto di anno in anno ad una prosecuzione del servizio.

“Alle fisiologiche fragilità e disagi – afferma l’assessore ai servizi sociali del Comune di Albisola Superiore Calogero Sprio – avvertite da una parte dei ragazzi nel corso dell’ultimo anno e mezzo si è aggiunto il peso della pandemia, con l’allarmismo e le preoccupazioni che essa ha generato e con le conseguenti limitazioni nella loro socialità. Pertanto alla puntuale richiesta presentatami dal dirigente scolastico Malagamba di riattivare lo sportello ci siamo subito attivati; in qualità di presidente pro tempore dell’ambito territoriale sociale numero 28 ho condiviso la riflessione con la collega assessore dei servizi sociali di Albissola Mare Elisa Tomaghelli e avanzato la richiesta alla Cooperativa Progetto Città alla quale sono tuttora affidati i servizi socio educativi per minori residenti nell’Ats28”.

“Oltre all’apprezzamento degli utenti – continua Sprio – si aggiungono gli elementi positivi che scaturiscono dalla relazione annuale redatta da Chiminello, la psicologa che eroga il servizio che è anche coordinatrice del centro ragazzi che ha sede all’interno del plesso scolastico ‘La Massa’ di Albisola Superiore; da questa relazione si evince l’importanza di questo spazio sia nell’ottica di fornire un supporto che spesso consente di superare alcune fragilità che di permettere una tempestiva presa in carico da parte di settori specialistici qualora vi sia bisogno di un trattamento più approfondito e complessivo; più spesso infatti si presentano delle criticità legate alla crescita, difficoltà nel relazionarsi coi coetanei o problematiche che derivano dal contesto familiare di appartenenza che attraverso un supporto adeguato evitano di sfociare in vere e proprie patologie; negli altri casi, per fortuna più sporadici, il vantaggio consiste nella presa in carico precoce del disagio attraverso l’invio ai servizi di competenza”.

La pandemia ha richiesto anche in questo contesto un ripensamento del servizio che già dallo scorso anno prevede il ricorso al contatto via remoto fra gli studenti e la psicologa attraverso l’utilizzo di spazi e strumenti messi a disposizione delle Scuole delle due Albisole; nonostante questa gestione a distanza la fruizione di questo spazio, seppur un po’ ridotta rispetto agli anni precedenti, lo scorso anno è stata buona perché hanno beneficiato del servizio circa una ventina di ragazzi con incontri ripetuti; l’auspicio è quello di iniziare con la modalità on-line ma di tornare agli incontri in presenza non appena le normative anti-covid lo consentiranno. Gli incontri durano circa mezz’ora per singolo minore e si tengono tutti i martedì alternativamente fra i plessi scolastici delle due Albisole. Nelle situazioni più difficili è previsto anche il coinvolgimento dei genitori dei ragazzi.

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