Lieto fine

Loano 2021, Vaccarezza: “Vittoria schiacciante del centrodestra. Avevo ragione io: nell’altra lista troppi ‘compagni’…”

"Sono contento della vittoria di Luca. Più o meno abbiamo preso i voti che prendiamo sempre"

Loano. “A Loano il centrodestra ha dimostrato di avere il sostegno della maggioranza schiacciante degli elettori. Che non avessi ragione io rispetto al fatto che dall’altra parte c’era troppo centrosinistra?”. E’ questa la domanda (ovviamente più che retorica) che si pone Angelo Vaccarezza, coordinatore regionale di Cambiamo, commentando la vittoria elettorale di Luca Lettieri a Loano, città che Vaccarezza ha amministrato da sindaco per dieci anni.

La lista di Lettieri godeva dell’appoggio di “Toti per Loano” e quindi di Cambiamo. Che era il partito di riferimento di Luana Isella, in questa tornata elettorale candidata con l’avversario di Lettieri, Giacomo Piccinini. Per anni Isella ha ricevuto il sostegno di Vaccarezza, che fino a qualche mese fa l’avrebbe vista come possibile candidato sindaco al posto proprio di Lettieri.

A Loano, quindi Vaccarezza ha vinto, ma Vaccarezza ha anche perso: “Vaccarezza non era candidato, quindi non può aver fatto né l’una né l’altra cosa”, si affretta a precisare.

Giusto, però lo schieramento appoggiato da Vaccarezza ha vinto, mentre il candidato sindaco scelto da Vaccarezza ha perso: “E’ indubbio che nei scorsi a Loano abbia chiesto una riflessione all’interno del mondo del centrodestra – spiega il consigliere regionale – L’ho chiesta a gran voce, non mi sono mai nascosto, ma la riflessione ha prodotto per me una lista assolutamente non appoggiabile. Da una parte c’era il centrodestra, magari con poco rinnovamento; dall’altra c’erano quelli avevano fatto ‘entrare i mercanti nel tempio’ e anche tanti amici (e spero che l’amicizia personale non venga meno). Dunque da una parte avrei avuto a fianco tanti nuovi e vecchi compagni di viaggio, dall’altra parte avrei fatto un viaggio con troppi compagni. E chi mi conosce sa che coi compagni io al massimo divido un caffè”.

Qualcuno sostiene che se a Loano il centrodestra è stato a lungo spaccato (la ricomposizione della frattura è arrivata oggettivamente a pochi giorni dalla presentazione delle liste) la responsabilità è proprio di Vaccarezza, indicato come “il genio del male” responsabile di questo stallo. Insomma, quella situazione aveva come causa qualcuno con un nome e un cognome, che coincideva con il suo nome e cognome; una situazione che ora potrebbe avere degli strascichi non da poco.

“Non so se sono del male, ma grazie per avermi definito un genio – scherza Vaccarezza – Io ho proposto tre candidati per la lista di Luca Lettieri. Sono tre persone che hanno la tessera del mio partito. Una di queste è arrivata terza per una manciata di voti ed è Enrica Rocca. La seconda è Agostino Delfino, che è stato eletto consigliere comunale. Purtroppo Paola Arecco, la terza, non è entrata in consiglio per pochissimi voti. Io sono contento della vittoria di Luca. Soprattutto perché si è dimostrato che il centrodestra è maggioranza schiacciante a Loano. Più o meno abbiamo preso i voti che prendiamo sempre. Che avessi ragione io rispetto al fatto che dall’altra parte c’era troppo centrosinistra?

E se non è ancora chiaro se Vaccarezza abbia vinto o ha perso, sicuramente appare chiaro che abbia vinto Paolo Ripamonti, che ha sempre sostenuto Lettieri quale unico candidato sindaco possibile per il centrodestra: “Ripamonti è il coordinatore provinciale della Lega e la Lega ha vinto. Io sono il coordinatore regionale di Cambiamo e Cambiamo ha vinto. E Cambiamo ha vinto non solo a Loano. Cito un comune tra i tanti: a Stella, dove c’era una lista civica con un risvolto rosso, oggi c’è una lista civica con un risvolto arancione. Questa tornata elettorale a me è piaciuta. Perché sia un trionfo bisogna aspettare il 17 ottobre”.

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