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L'occhio di vetro

Halloween si avvicina: ecco alcune letture “da brividi”

"L'occhio di vetro" è la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli

Generico ottobre 2021

Sempre più vicini alla notte di Halloween continuiamo la nostra scorpacciata di horror e ci concediamo un ultimo classico prima di lasciare, per l’ultimo appuntamento di Ottobre, la voce ad un libro moderno.

“IL BARILE DI AMONTILLADO”

Più che di un romanzo si tratta di un racconto breve, inserito nella raccolta “I racconti del terrore” e vede racchiusa, nella sua semplicità, tutte le paure e le cattiverie dell’essere umano. Probabilmente potrà sembrare un po’ datato e non terrificante, ma la potenza degli scritti di Poe risiede nelle ambientazioni, nel terrore claustrofobico della psiche.

“Non sarà una tosse ad ucciderlo”

TRAMA
Montrésor, narratore della vicenda, decide di vendicarsi del suo amico Fortunato, durante una festa di Carnevale. Riesce, grazie alla promessa di una botte di Amontillado- un vino liquoroso-, a farsi seguire nelle catacombe; Fortunato, ubriaco e ignaro di tutto, segue l’amico senza sospetti. Solo quando si ritrova incatenato in una nicchia e Montrésor inizia a murarlo vivo, Fortunato recupera la lucidità, rendendosi conto di quello che sta succedendo…

Edgar Allan Poe (1809-1849) è stato scrittore, poeta, saggista e critico americano; iniziatore del genere giallo, poliziesco e psicologico, del genere fantastico e d’avventura. La sua vita è stata travagliata e costellata di dolori- oltre che di abusi e autodistruzione- e la sua morte è tutt’ora avvolta nel mistero. Nelle sue opere traspaiono le sue fobie e le sue psicosi, prima fra tutte il terrore di essere sepolto vivo.

Un libro per i bambini
Se per i grandi ho deciso di parlare di un libro “classico”, per i più piccoli parlerò di un libro “moderno”. Certo la narrativa per bambini offre infiniti spunti spaventosi e scuri- basterebbe leggere le fiabe dei Grimm o Pinocchio nella loro versione classica e non edulcorata- ma non credo che spaventare veramente i nostri piccoli lettori sia l’intento di Halloween, quanto piuttosto esorcizzare la loro paura tramite personaggi strani, mostruosi, ma decisamente buffi e indifesi.

Per i più piccini

“VOGLIO ENTRARE IN UNA STORIA DI PAURA”

In questo divertentissimo albo, da gustare dai 3 anni in poi, seguiremo un piccolo mostro decisamente buffo. Edito da Lapis questo albo dai contrasti forti ci potrà in un mondo di brividi!  “Io voglio entrare in una storia di paura dove io faccio paura!”

TRAMA
Seguiamo Piccolo Mostro nel suo viaggio all’interno di una storia di paura. Tra boschi bui e case disabitate, tra streghe e fantasmi riuscirà il protagonista a spaventare qualcuno? Una storia da tremare dal ridere, con un finale a sorpresa.

Sean Taylor, inglese classe del ’65, è un prolifico autore di libri per bambini, uno più divertente dell’altro.
Jean Jullien, francese classe del’83, è un graphic designer e illustratore, impegnato sia in prestigiosi giornali che per grandi marchi.

Per i più grandi

“IL FANTASMA DI CANTERVILLE”

Esilarante e senza tempo, incluso nella lista solo per la presenza di un fantasma, un classico imperdibile da gustare dai 9 anni in poi. “Se la famiglia Otis non la gradiva (la macchia di sangue sul pavimento della biblioteca), significava che non la meritava. Erano evidentemente persone dall’esistenza piatta e materiale e incapace di apprezzare il valore simbolico dei fenomeni sensitivi.”

TRAMA
La famiglia americana degli Otis- padre, madre e i figli Washington, Virginia e i terribili gemelli Stelle e Strisce- si trasferisce nel castello inglese appena comprato. La proprietà è infestata dal fantasma dello scorbutico Sir Simon, costretto a vagare fra quelle mura finché un’antica profezia non si avvererà. Il fantasma dovrà fare però i conti con lo spirito pratico della famiglia e con i pestiferi gemelli, instaurando una convivenza fatta di scherzi e tentativi di spaventarsi a vicenda. Chi tra Canterville e Otis riuscirà ad avere la meglio?

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde- abbreviato in Oscar Wilde- è stato scrittore, saggista, drammaturgo, poeta, aforista e giornalista Irlandese (1854-1900). Famoso per le sue opere e per i suoi motti arguti è passato alla storia per il suo stile, per essere il dandy più scandaloso dell’epoca vittoriana, e per le infinite storie che ci ha regalato.

PICCOLE SCHEGGE

Per quanto riguarda la produzione di Poe, che sia poesia o un giallo, l’ambientazione cupa e soffocante, minacciosa come se qualcosa fosse sempre in agguato è assicurata! Nel libro di Wilde, invece, l’intento è di divertire più che di spaventare; per trovare un suo scritto più cupo e inquietante- per le considerazioni e le riflessioni che nascono dopo la lettura- è senza dubbio da leggere “Il ritratto di Dorian Gray” in cui l’assurda fobia del protagonista per la vecchiaia lo porterà a stipulare un patto con il diavolo per mantenersi per sempre giovane.

“L’occhio di vetro” è la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli. Ogni settimana un piccolo “sguardo” sul mondo dei libri, con alcuni volumi consigliati per piccoli e grandi. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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