Viaggio

“Grecia 2013-2020. Diari del secondo millennio” l’affascinante opera di Michele Buzzi

Nel libro si leggono tutti d'un fiato sette racconti di viaggio ambientati nella Grecia del secondo millennio

Grecia Michele Buzzi

Noli. Un viaggio, in tutti i sensi. L’Antica Grecia. Affascinante, coinvolgente nel tempo e nello spazio. Un libro da leggere, da vivere con la mente e con il cuore quello di Michele Buzzi: “Grecia 2013-2020. Diari del secondo millennio” edito dalla Casa Editrice BookSprint Edizioni. Basta la copertina per immergersi nello spirito dell’opera.

Il volume percorre tutte quelle che sono le mete più o meno gettonate della Grecia portando a scoprire usi, costumi, abitudini, luoghi, tradizioni che si perpetuano da migliaia di anni e che nonostante il loro reiterarsi sono sempre nuove e attuali. Attraverso le descrizioni dettagliate sembra di muoversi su spiagge, coste rocciose, salite impervie alla scoperta di luoghi nascosti, chiese, reperti di quella Grecia così indissolubilmente legata al Mediterraneo ed anche alla nostra storia italiana e ligure.

Un’opera quella di Michele Buzzi, ingegnere meccanico già Capo Delegazione Fai di Savona, grande viaggiatore, capace di far tornare indietro nel tempo, trasportando il lettore in terre lontane pur facendolo restare fermo nella propria poltrona e nella propria vita. Un testo che, in questo particolare momento storico in cui si è costretti dalle circostanze a limitare gli spostamenti il più possibile, rappresenta una ventata d’aria fresca che sa di sole e salsedine, di miti e di eroi, e che scava in fondo a ciascuno di noi.

Nel libro si leggono tutti d’un fiato sette racconti di viaggio ambientati nella Grecia del secondo millennio, dai luoghi del turismo di massa ai monasteri inaccessibili del monte Athos, dalle tradizionali taverne sulla spiaggia ai locali più trasgressivi di Mykonos, attraverso i tramonti, il vento, la luce ed i colori magici delle Cicladi e delle tante isole del mar Egeo. Un vagabondare senza meta tra angoli di paradiso e crisi economica, modernità e tradizione, beach bar e antichissime Acropoli, città, chiese e palazzi costruiti nel corso dei secoli ad opera di conquistatori greci, romani, veneziani, genovesi, turchi, italiani. Un lungo viaggio verso Itaca, nel momento in cui il mondo e la cultura dell’Occidente sembrano volgere al termine, un ritorno alle origini, nei luoghi dove è cominciato tutto quello che siamo e quello che abbiamo imparato, l’arte, la filosofia, la musica, la fisica e la metafisica.

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