Ricorrenza

Stella, celebrati i 125 anni dalla nascita di Pertini: “Senza memoria non c’è futuro” fotogallery

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Stella. “Senza memoria non c’è futuro” è con questo monito che è stato celebrato il 125esimo anniversario dalla nascita del presidente Sandro Pertini.

Per l’evento è stato realizzato questo pomeriggio nel giardino della casa museo Pertini di Stella San Giovanni un concerto di violino e pianoforte, alla presenza delle autorità del territorio: il senatore Francesco Bruzzone, il consigliere regionale Brunello Brunetto, il sindaco di Stella Marina Lombardi, il viceprefetto Mottola, il vicequestore, il sottotenente di vascello della capitana di porto, i carabinieri, la finanza e la croce rossa.

La Federazione Socialista di Savona, alla presenza del segretario nazionale del Psi Enzo Maraio, del segretario regionale Oppedisano, hanno depositato sulla tomba di famiglia di Sandro Pertini un mazzo di garofani “simbolo Socialista”, a nome del Psi nazionale. A seguire, dopo una breve visita di saluto alla Casa Pertini, la mattinata è continuata a Savona in piazza Pertini, dalla Stele dedicata all’ex amato presidente della Repubblica, con la deposizione di un mazzo di garofani alla presenza del candidato sindaco Marco Russo. E ancora la distribuzione di garofani,ai presenti e ai passanti.

“Un ringraziamento a tutti coloro che si prendono cura della casa-museo dedicata al presidente Pertini – è il commento del senatore Bruzzone -, a testimonianza della grande determinazione nella comunità stellese nel portare avanti il ricordo di una persona molto importante per tutti gli italiani”.

“Nel ricordare la persona di Sandro Pertini ritorno alla mia giovinezza – afferma il viceprefetto – quando fu presidente e svolse un ruolo definitivo nell’accorciare la distanza tra la figura del presidente e i cittadini”.

“È significativo celebrare oggi l’anniversario della nascita del presidente anziché quello della morte – tiene ancora a dire Mottola -. Questo vuol dire dare attenzione alla vita di un grande uomo non solo per la comunità di Stella ma per tutta l’Italia” .

Nel corso delle celebrazioni sono state lette alcune lettere e discorsi scritti e pronunciati dal presidente, come la lettera di Natale diretta alla madre composta il 23 dicembre del 1929, l’omaggio alle forze armate, la riflessione sui problemi sociali dell’epoca come la disoccupazione, la salute, la crisi della scuola, la promozione della cultura e la ricerca scientifica. A intervallare la narrazione importati componimenti musicali di Ennio Morricone, Beethoven, Bach e Chopin.

Infine, durante la celebrazione è stata donata all’associazione Sandro Pertini una pipa in oro, simbolo che ritorna spesso a caratterizzare la figura estetica del presidente.

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