Sindacati consegnano a Giorgetti un dossier sulle vertenze, Cisl e Cgil: "Il savonese ha potenzialità, il Governo le sfrutti" - IVG.it
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Sindacati consegnano a Giorgetti un dossier sulle vertenze, Cisl e Cgil: “Il savonese ha potenzialità, il Governo le sfrutti” fotogallery

Pesce (Cisl): "Basta procrastinare le scelte". Pasa (Cgil): "Non basta una chiacchierata in campagna elettorale"

Savona. “L’incontro col Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti ha rappresentato un’occasione importante per offrire un quadro aggiornato della situazione economica, produttiva ed occupazionale della provincia, invitandolo a riprendere i confronti inerenti le diverse situazioni aziendali per le quali si attendono da tempo convocazioni da parte del ministero dallo stesso presieduto, nonché a sollecitare, in qualità di rappresentante del Governo, le richieste di intervento da parte degli altri ministeri interessati”. Lo fa sapere Simone Pesce, segretario della Cisl di Savona.

“Oltre alle vertenze più urgenti (Funivie – azienda per la quale è stato previsto un momento dedicato – e Sanac) e delicate (Piaggio Aerospace, LaerH, Italiana Coke, Bombardier gruppo Alstom) per le quali è stato possibile, seppur nella ristrettezza dei tempi, presentare le istanze elaborate insieme alle categorie sindacali di competenza, alle RSU ed ai lavoratori, la Cisl ha richiamato l’attenzione del Ministro sulle potenzialità che il territorio può esprimere per rilanciare la ripresa economica locale, regionale e nazionale e che giustificherebbero ampiamente gli sforzi per la salvaguardia ed il rilancio dell’esistente (a protezione dell’attuale occupazione) nonché nuovi investimenti (sulle infrastrutture in primis) e nuovi progetti (si pensi a settori quali la portualità, la logistica, il turismo o a filiere come quella delle rinfuse) per sostenere lo sviluppo futuro (per nuova e più stabile occupazione)”.

“Al Ministro – prosegue Pesce – è stata ribadita la necessità di individuare interventi urgenti senza più procrastinare scelte che hanno rallentato la definizione positiva di alcuni percorsi rischiando di compromettere definitivamente il futuro di importanti realtà industriali. Al fine di favorire l’impegno del Ministro a verificare con il proprio ministero e con gli altri ministeri coinvolti le singole situazioni, è stato consegnato un dossier elaborato unitariamente da Cgil, Cisl e Uil Savona con la fotografia aggiornata delle singole realtà. Il Ministro si è impegnato ad effettuare gli accertamenti del caso, a convocare le Parti nel più breve tempo possibile attraverso l’attivazione di tavoli specifici nonché ad individuare fonti di finanziamento nell’ambito delle linee guida del Pnrr riconoscendo nel territorio importanti potenzialità per lo sviluppo locale e nazionale. Come Cisl continueremo a monitorare le singole situazioni, a sollecitare i suddetti incontri attraverso la formulazione di nuove richieste ufficiali nonché, nel caso non si ottenessero risposte adeguate nei tempi e nei modi, ad organizzare inevitabili iniziative di protesta”.

“Abbiamo richiamato Giorgetti a una maggiore attenzione rispetto alla situazione del territorio savonese – conferma Andrea Pasa, segretario provinciale di Cgil – evidenziandogli le crisi industriali che sono sui tavoli ministeriali ormai da tempo, tra cui Piaggio Aerospace, LaerH, Bombardier, Sanac e Funivie, senza aver avuto incontri ufficiali, ma anche informandolo delle opportunità straordinarie che ci sono sul nostro territorio come ad esempio l’area di crisi complessa. Su ognuna di queste, abbiamo fatto un focus attraverso un dossier aggiornato delle crisi industriali, chiedendo un intervento sollecito anche presso gli altri ministeri interessati (Difesa, Mit e Lavoro). Giorgetti si è impegnato anche a intervenire su ogni singola vertenza nella discussione legata al Pnrr: ci ha detto che sono tutte in settori strategici per il Paese, e si è preso l’impegno di interloquire con gli altri ministri per capire come riprendere il filo su ogni questione. Per noi non basta la chiacchierata di oggi in campagna elettorale, è assolutamente necessario calendarizzare gli incontri su ognuna delle vertenze e incrociare le risorse del Pnrr anche per dare un contributo positivo al nostro territorio in merito a occupazione, lavoro di qualità, industria, ambiente, infrastrutture e competitività del territorio”.

Le segreterie Fiom Cgil Savona e Cgil Savona aggiungono: “Questa mattina si è svolto l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e la RSU del sito Bombardier gruppo Alstom di Vado Ligure ed il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti, accompagnato dal sen. Ripamonti, dall’on. Rixi e dall’assessore regionale Benveduti, prima che lo stesso incontrasse i vertici di Alstom Italia. Abbiamo illustrato l’attuale situazione dei carichi di lavoro ed in particolare il ritardo nell’avvio della produzione della commessa per l’alta velocità, abbiamo ricordato le potenzialità dello stabilimento e le grandi professionalità che vi sono presenti, abbiamo chiesto che venga valutato un aggiornamento del decreto di area di crisi industriale complessa alla luce delle risorse previste dal PNRR e della strategicitá del settore produzione materiale rotabile e della mobilità in generale. Abbiamo infine espresso l’auspicio che le Istituzioni supportino il Gruppo nello sviluppo di una missione industriale chiara e nelle attività necessarie al mantenimento ed alla crescita di occupazione di qualità, ricordando anche il pesante tributo in termini di fruizione di cassa integrazione che i lavoratori hanno dovuto pagare in questi anni. Il 23 settembre in Unione Industriali incontreremo il Gruppo per iniziare a discutere il piano industriale rispetto a cui nutriamo importanti aspettative.

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