Scuola al via con l'incognita green pass: nel savonese 55 nuovi docenti e 791 a tempo determinato - IVG.it
Prima campanella

Scuola al via con l’incognita green pass: nel savonese 55 nuovi docenti e 791 a tempo determinato

I presidi: "Siamo preoccupati per le scuole d'infanzia, difficile controllare". Incognite del primo giorno

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Savona. Per una volta non saranno le carenze di personale a segnare la prima campanella dell’anno in Liguria che decreterà il ritorno a scuola in presenza al 100% per 168.183 studenti liguri divisi su un totale di 8.143 classi. La maggior parte delle incognite riguarda il green pass, obbligatorio per tutto il personale ma anche per i genitori, in particolare quelli che vorranno assistere all’inserimento dei bimbi nelle scuole d’infanzia.

Nel savonese saranno 30.627 studenti savonesi pronti al ritorno in aula e 1.508 le classi in tutto, stando ai dati forniti dall’Ufficio Scolastico regionale per la nostra provincia.

Qualche defezione per l’obbligo del green pass: “Molti si sono messi in malattia per evitare il provvedimento disciplinare – spiega Angelo Capizzi, riferimento genovese dell’Associazione nazionale presidi – ma tra questi la maggior parte ha presentato il green pass negli scorsi giorni. Contiamo 1-2 casi per scuola, non si sta manifestando come un’onda particolarmente importante”. In caso di assenze impreviste le scuole possono chiamare sostituti già dal primo giorno. La sospensione per i lavoratori senza certificazione verde scatta dopo cinque giorni di assenza ingiustificata, anche non consecutivi.

Chi non si è messo in malattia ha optato magari per l’aspettativa, in modo da non doversi presentare al lavoro fino a dicembre. Ma ci sono anche casi limite di difficile soluzione.

La partenza non sarà ovunque a pieno regime, non solo a causa del green pass obbligatorio.  L’assessora Ilaria Cavo ha assicurato che “oltre il 90% delle cattedre è assegnato. Domani quindi si parte non solo con il 100% della presenza ma anche con il 90% degli insegnanti definitivi”.

Sulla situazione savonese: “Grazie alla informatizzazione della procedura, è stato possibile nominare, per quello che può significare il freddo dato numerico, oltre alla quota delle 1.900 nomine in ruolo regionali, ancora 55 docenti in ruolo e stipulare 791 contratti a tempo determinato, di cui 324 sul sostegno, che saranno in servizio sin dal primo giorno di lezione. Altri se ne aggiungeranno grazie all’organico aggiuntivo che viene assegnato alle scuole, per il potenziamento delle competenze, oltre al personale ATA” afferma il Provveditore di Savona Sandro Clavarino.

“La scuola savonese può dunque ripartire, guardando con impegno e fiducia al futuro, sapendo che se molto è stato fatto, molto si può ancora migliorare, lavorando tutti insieme con la prospettiva della didattica in presenza per tutti e senza abbassare la guardia sui temi del contrasto alla pandemia”.

La preoccupazione maggiore è per le scuole d’infanzia: “I genitori dei bambini piccoli li accompagneranno fin davanti alla porta della classe. L’afflusso non è paragonabile a quello dei ristoranti, negli orari di entrata e uscita è un passaggio continuo di persone e controllare i green pass sarà un po’ problematico, soprattutto nelle giornate di pioggia. Vedremo come andrà”, chiosa Capizzi. Per il personale scolastico i controlli avverranno attraverso il software messo a disposizione dal ministero: a parte qualche malfunzionamento registrato negli ultimi giorni, il sistema dovrebbe reggere.

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