Riproducevano musica senza autorizzazione: denunciati un dj e due locali dalla Finanza - IVG.it
Diritto d'autore

Riproducevano musica senza autorizzazione: denunciati un dj e due locali dalla Finanza

Il 32enne, oltre alla multa, rischia una pena da sei mesi a tre anni: non era in possesso nemmeno della partita Iva

deejay musica

Savona. Riproducevano musica senza autorizzazione all’interno di locali del savonese, violando le norme sulla tutela del diritto d’autore. A scoprire un giovane deejay e un’attività del Ponente la Guardia di Finanza.

Il primo episodio si è verificato in un noto locale di Albenga annesso ad uno stabilimento balneare, dove il dj, un ragazzo di 32 anni di Rialto, intratteneva i clienti senza essere in possesso della licenza per il legittimo utilizzo, ai fini di lucro, dei file musicali riprodotti.

I finanzieri hanno quindi proceduto all’immediato sequestro della strumentazione elettronica, nella quale sono risultati memorizzati 15 file, contenenti brani musicali illecitamente riprodotti e diffusi nel locale.

Per il 32enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, per violazione alle norme a tutela del diritto d’autore, per aver diffuso – attraverso una postazione informatica – brani musicali abusivamente duplicati. È in corso una più approfondita analisi del computer sequestrato, per verificare se al suo interno ci siano memorizzati ulteriori brani duplicati abusivamente.

L’uomo rischia una pena da sei mesi a tre anni, oltre al risarcimento del danno in favore della SIAE, che agisce per la tutela dei propri iscritti. Alla denuncia penale si aggiunge anche una multa: la normativa sul diritto d’autore prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa – per ogni brano abusivamente duplicato o riprodotto – da un minimo di 103 euro ad un massimo di 1.039 euro.

Il deejay, inoltre, non era in possesso di partita IVA per poter esercitare un’attività economica, ragione per cui saranno avviati approfondimenti di natura fiscale, finalizzati a ricostruire i ricavi da lui conseguiti nel tempo, attraverso l’attività abusiva, e non dichiarati al Fisco.

Ma non solo, i finanzieri del gruppo di Savona hanno scoperto anche che in un noto locale del ponente savonese venivano diffusi brani musicali illecitamente riprodotti, memorizzati in una pendrive.

Anche in questo caso il titolare del locale notturno, un 34enne originario dell’Ecuador, è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per violazione alle norme sulla tutela del diritto d’autore, oltre che sanzionato amministrativamente.

 

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