Loano 2021, Jacopo Tassara all'attacco: "Sindaco solo e assessori senza visione. Piccinini porterà il cambiamento" - IVG.it
Dietro le quinte

Loano 2021, Jacopo Tassara all’attacco: “Sindaco solo e assessori senza visione. Piccinini porterà il cambiamento”

"E' ora di sostenere una squadra che non ha una bandiera politica, ma ha persone preparate e piene di idee"

Il primo consiglio del Pignocca Bis

Loano. “Hanno parlato in tanti, ora parlo io”. Inizia così lo “sfogo” di Jacopo Tassara, consigliere comunale uscente di Loano che, insieme ai colleghi Luana Isella, Francesco Paganelli, Noemi Casto ed Enrica Rocca (successivamente) mesi fa ha lasciato la maggioranza del sindaco Luigi Pignocca per andare a costituire il Gruppo Misto.

Una scissione spiegata con una “differenza di veduta” e la necessità di poter scegliere con maggiore libertà quali iniziative amministrative sostenere o non sostenere, ma che i “bene informati” motivano anche con certi dissidi interni alle due principali anime della quasi ex maggioranza, cioè quella della Lega e quella di Cambiamo.

Ora a ricostruire con precisione cosa sia successo è lo stesso Tassara: “È arrivata la fine dell’amministrazione Pignocca, è arrivata la fine di un’esperienza che mi ha dato tanto su diversi fronti ed è giusto e doveroso ringraziare tutti quelli che ne hanno fatto parte, sia in maniera positiva che negativa. Tra tutto quello che trapela in maniera ufficiale o meno, è corretto che vi racconti il dietro le quinte degli ultimi 5 anni di amministrazione Pignocca e la vera natura della lista Piccinini Sindaco”.

“I primi 4 anni circa si possono riassumere in una giunta che, giustamente, porta avanti idee politiche, e non, senza quasi aver mai cercato un confronto, costruttivo, con il resto della maggioranza. Si riassumono in un sindaco lasciato solo ad amministrare diverse problematiche, più o meno gravi, di Loano, in assessori che non vedono al di là del loro naso, senza mai prendere un rischio, quel qualcosa in più che potrebbe ridare la svolta a Loano; e in una restante maggioranza tagliata fuori dalle decisioni e dalle discussioni. Più e più volte si arrivava a scoprire pratiche, o soluzioni prese dalla giunta tramite articoli sui giornali locali e mai direttamente da chi di dovere”.

“L’ultimo anno circa invece i malumori aumentano, la difficolta di convivere con certe ideologie ed atteggiamenti diventa insostenibile e più o meno ad inizio 2021 nasce il Gruppo Misto. Risparmio la storia di come e perché è nato ma concentriamoci sulla sua composizione. Inizialmente composto dal sottoscritto, da Francesco Paganelli, Luana Isella e Noemi Casto, viene poi integrata l’assessore Rocca, con richiesta ufficiale presentata alla segretaria comunale e firmata in primis da me come capogruppo del gruppo misto e dagli altri componenti. Da lì si inizia a ragionare su soluzioni alternative ad un continuum attuale, vista l’impossibilità e la dichiarata difficoltà di lavorare e convivere con l’attuale giunta più e più volte ribadita da tutti i membri del gruppo misto”.

“Più o meno, a grandi linee questo è quello che è poi culminato con la nascita della lista che sostiene Piccinini sindaco. Prima di parlare però dell’attuale lista, vorrei puntare l’attenzione sulla composizione del gruppo misto, come ben saprete, siamo stati accusati di incoerenza, di andare con i ‘comunisti’; ecco, per il primo punto direi che qui gli unici coerenti che hanno mantenuto una linea di pensiero che coincidesse con parole e successive azioni da un certo punto fino ad ora siamo noi, Tassara, Casto, Isella, Paganelli. Un membro ha cambiato idea recentemente, probabilmente raggiunto da un’epifania. Passando per il secondo punto ci colleghiamo all’attuale lista Piccinini Sindaco. Se non sostenere la Lega e un centrodestra che non esiste più, ma vive all’ombra di un partito estremista, significa essere ‘comunisti’ o di sinistra qui c’è qualcosa da ripassare nella distinzione di partiti. Quello che non si accetta è che non c’è bisogno di avere una bandiera sotto cui stare per amministrare un paese, le idee, le persone sono quelle che fanno la differenza. Non c’è più bisogno della politica fine a se stessa, bisogna raccogliere persone e idee che portino un valore aggiunto al paese”.

“Questo è quello che vuole fare e sta facendo Jimmy Piccinini, scegliere persone volenterose, alcune con un orientamento politico di centrodestra, altre di centrosinistra, preparate, con a cuore il bene di Loano e non la mere politica di palazzo, che fa tante parole ma poi fatti pochi. Sfortunatamente la mia vita professionale non mi permette più di partecipare attivamente alla vita amministrativa di Loano, ma è ora di un cambiamento e di sostenere una squadra che non ha una bandiera politica, ma ha persone preparate e piene di idee. Una vera lista civica che lavora per voi e per Loano”.

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