Loano 2021, Isella: "Un grande progetto di pianificazione territoriale per migliorare la vivibilità della città" - IVG.it
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Loano 2021, Isella: “Un grande progetto di pianificazione territoriale per migliorare la vivibilità della città”

"Composto da tanti livelli, che sia in grado di migliorare tutto ciò che Loano ha da offrire a residenti e turisti"

Loano. Un grande ed ampio piano di progettazione, composto da tanti livelli, che sia in grado di migliorare tutto ciò che Loano ha da offrire a residenti e turisti. E’ questo uno dei punti fermi del personale “programma elettorale” di Luana Isella, candidata alle elezioni amministrative di Loano tra le fila della lista Nuova Grande Loano, che sostiene la corsa di Giacomo Piccinini alla carica di sindaco.

Luana Isella ha deciso di lasciare Cambiamo per aderire al progetto dell’ex assessore loanese: “Il vero cambiamento l’ho fatto scegliendo di stare con Nuova Grande Loano-Piccinini Sindaco – spiega Isella – E’ stata una scelta di cuore, una scelta fatta soprattutto sulla base di contenuti. Questa è una lista che propone idee, nuove persone e, soprattutto, un grande cambiamento di visione per una città che ha un passato glorioso e ora deve tornare ad avere un futuro ancora più grande”.

E tra le proposte avanzate da Isella per raggiungere questo obiettivo c’è quella di “uno studio globale della città per una pianificazione territoriale a 360 gradi. Loano ha bisogno di mettere un ‘punto zero’ rispetto alla sua conformazione geografica. Un ‘punto zero’ rispetto, ad esempio, all’edilizia e a quello che è stato fatto finora in questo settore. E soprattutto questo livello deve interagire con gli altri vari livelli ai quali si trovano la pianificazione territoriale, la difesa del suolo, i piani di emergenza, il Piano Urbano del Traffico”.

Il lavoro da fare è parecchio, specie rispetto al già citato settore urbanistico: “Non avendo una vera e propria pianificazione, in questi anni dal punto di vista urbanistico ci siamo sempre rifatti al piano regolatore degli anni ’60 e ’70 con le deroghe del caso e di legge. E siamo andati avanti sulla base delle leggi regionali urbanistiche, che hanno permesso di continuare ad urbanizzare. Ma abbiamo urbanizzato senza uno schema che permettesse di avere una visione d’insieme di tutto il territorio loanese. E così ci sono state aree ad espansione ed aree meno dedicate all’espansione; inoltre, abbiamo dato poca attenzione alla pianificazione territoriale rispetto, come detto, alla difesa del suolo, ai piani di emergenza, da viabilità. Abbiamo urbanizzato ma non abbiamo dato attenzione alla viabilità e così ci troviamo ad aver approvato un Put che da solo vale poco se non inglobato in uno studio d’insieme”.

Secondo Isella è necessario studiare e mettere in atto “idee che possono contribuire a creare una vivibilità più sostenibile, a cambiare la mentalità rispetto al trasporto pubblico, al trasporto privato e così aumentare il grado di vivibilità di Loano. Questi obiettivi possono essere raggiunti solo iniziando a fare una pianificazione territoriale che tocchi tutti i temi importanti per la nostra città. Ad esempio, si deve andare nella direzione della riqualificazione urbana: ciò significa incentivare gli interventi sul patrimonio già esistente, in modo da raggiungere il traguardo del ‘consumo zero’, ma possiamo anche dare attuazione a quella legge regionale che permette la delocalizzazione e che quindi autorizza a trasferire i volumi che oggi, magari, hanno caratteristiche di pericolosità, in altre aree più accoglienti, vivibili e sicure”.

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