Ivan Cappelli prepara il finale di stagione - IVG.it
Triathlon

Ivan Cappelli prepara il finale di stagione

Il triatleta loanese rientra da un ritiro in altura a Sestriere. In vista del prossimo autunno, segnati col circoletto rosso: campionati italiani Sprint ed Élite sulla distanza olimpica

Savona. L’estate si incammina verso le battute conclusive. Il triatleta loanese Ivan Cappelli, 26 anni, è rientrato in Liguria nei giorni scorsi dopo due settimane in ritiro a Sestriere, Piemonte, dove ha potuto mettere a punto la condizione in vista delle competizioni autunnali.

Uno stage in altura, sopra i 2000 metri sul livello del mare, nel comune più alto d’Italia. Luogo ideale dove allenarsi, respirando aria fresca e riossigenendo il sangue. Usufruendo della piscina in vasca corta, correndo per i sentieri e pedalando tra le vette alpine, con sconfinamento in Francia. Il colle delle Finestre, il Monginevro, del Telegraphe, del Galibier a 2650 metri. Cime mitiche del ciclismo.

Cappelli, portacolori del gruppo sportivo valdostano Valdigne Triathlon, si è allenato assieme agli altri atleti e ragazzi della società Doria Nuoto Loano, seguiti dal tecnico allenatore Paolo Zunino.

I prossimi appuntamenti nell’agenda di Ivan, sono i seguenti. A Cervia, il 2 e 3 ottobre, dove prenderà parte al Campionato italiano sulla distanza Sprint (750 metri nuoto, 20 chilometri in bicicletta, 5 chilometri a piedi) e, in attesa delle probabili selezioni della squadra per cui è tesserato, alla staffetta mista 2+2.

La settimana seguente, il 10 ottobre sempre in Romagna, a Riccione, si terrà invece il Campionato italiano sulla distanza olimpica Èlite (1500 metri nuoto, 40 chilometri in bicicletta, 10 chilometri corsa). Tale competizione non è open, vale a dire non è aperta a tutti. Per accedervi è necessario rientrare nei requisiti del punteggio ranking. Il triatleta loanese, nella speciale classifica, è momentanemente dentro, 43° su 138 posti disponibili.

Nel 2019 Ivan, vincendo precedentemente l’Ironamn di Tallin, in Estonia, è stato il primo e finora unico savonese a prendere parte all’Ironman di Kona, alle isole Hawaii. Il più prestigioso al mondo, nella patria nativa della disciplina, importata poi dagli europei, francesi in particolare, all’inizio degli anni Ottanta.

L’Ironman (3800 metri nuoto, 180 in bicicletta, 42 chilometri a piedi, ovvero la maratona) è la competizione “regina” del triathlon, la più impegnativa. Nell’occasione giunse tredicesimo nella classifica dei giovani (18-24 anni) e 434° assoluto su oltre 2300 partecipanti.

 

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.