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Il leader di Sinistra Italiana Fratoianni a Savona: “Salvini cialtrone. È la destra ad aver rovinato la città” fotogallery

E per risolvere i problemi del decoro urbano e della sicurezza propone: "Raccolta differenziata e politiche sociali e di inclusione"

Savona. “Sosteniamo questa coalizione per cambiare Savona e per sconfiggere la destra, qui come in tutte le altre città”. A dichiararlo è il leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, in visita nel capoluogo per sostenere la candidatura alle prossime elezioni amministrative del 3-4 ottobre di Marco Russo e Maria Gabriella Branca.

Una visita che inizia nel cuore della città, in piazza del Popolo, dove è in corso il mercato settimanale, perché come spiega Branca, responsabile di giustizia e legalità della segreteria nazionale di Sinistra Italiana: “è la nostra piazza, noi ovviamente partiamo dal basso”.  “La nostra lista è stata costruita in maniera totalmente opposta a quella di centrodestra – prosegue la candidata – Nessuno è stato catapultato dall’alto, i nostri sono tutte persone di Savona, che lavorano qui e che sono abituate a fare una politica dal basso. Cosa c’era di meglio, quindi, che portare il nostro segretario al mercato di Savona”.

Diversi i problemi della città, molti dei quali  – secondo l’onorevole Fratoianni – sono da incolpare all’amministrazione di destra: “A Savona c’è molto da fare, così come in molte città del nostro Paese, la destra al governo in questi anni ha peggiorato la condizione di vita delle persone, ma anche l’efficienza e la funzionalità delle nostre città, mancano progetti di sviluppo e un’idea di città – afferma -. La destra investe su un modello di competizione individuale, ma questo non funziona né per l’impresa, né per il commercio, né per i cittadini. Occorre allargare i diritti, prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle in difficoltà, perché non siamo tutti uguali e il Covid ha aggravato questa situazione”.

E sulla problematica del decoro urbano e della pulizia, il deputato sottolinea: “La soluzione è investire sulla raccolta differenziata, sulla chiusura del ciclo, sul riuso e sul recupero. Ovunque vado, quando c’è un cassonetto c’è un problema – dice volgendo lo sguardo ad uno dei cassonetti che trova sulla strada – anche quando non è stracolmo come in questo caso, perché è sbagliato il modello. L’unico strumento utile in grado di migliorare la qualità della vita nelle città, ma anche di far risparmiare i cittadini, è quello della spinta massima sulla raccolta differenziata, però bisogna decidere di farlo. La destra mediamente su questo fronte non solo è in ritardo, ma non ci sente proprio”.

Ma non solo decoro urbano, una delle preoccupazioni maggiori in città, su cui si basa anche la campagna elettorale, è la sicurezza, tema su cui è intervenuto anche Matteo Salvini lo scorso weekend durante la sua visita a Savona con una frase che non è piaciuta a molti: “Qui si spaccia davanti al tribunale, lunedì chiamo il prefetto e gli do una sveglia”, aveva affermato. A tal proposito Fratoianni risponde: “Salvini è un cialtrone, gira il paese in nome della sicurezza, gridando un allarme inesistente e, anche quando c’è, andrebbe affrontato con gli strumenti giusti”.

Secondo il segretario di Sinistra Italiana, diverse possono essere le soluzioni: “Si può risolvere il problema in diversi modi, ad esempio ammettendo che c’è questo problema e invocando più repressione, più telecamere, oppure favorendo l’integrazione e cercando di favorire politiche che aiutino il tessuto sociale a diventare una sentinella collettiva dei problemi – spiega – Rianimare i centri storici, dare fiato alle attività economiche, consentire ai cittadini di abitare la propria città per farla diventare un luogo più sicuro. Sono politiche per la sicurezza, non esiste la sicurezza come condizione astratta. Avere una casa o dare un lavoro sono politiche per la sicurezza, gridare contro i migranti è solo cialtronaggine”, conclude Fratoianni.

 

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