Alternativa alla mensa

Green Pass, sindacato vigili del fuoco: “Senza certificato personale di Savona non può mangiare sotto la tettoia di un parcheggio”

Conapo: "In questo luogo non si garantisce una sicurezza igienico-sanitaria. Situazione analoga a Villanova d'Albenga"

Savona, l'inaugurazione della nuova caserma dei vigili del fuoco

Savona. “Dopo il personale della polizia di Stato sprovvisto di Green Pass, adesso è giunto il momento anche per i vigili del fuoco di non poter più accedere alle mense di servizio”. A dirlo è il Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco della sezione regionale e provinciale di Savona.

“Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Savona ha trovato una soluzione più ‘creativa’. Il comandante provinciale Emanuele Gissi ha emanato una disposizione dove ai dipendenti vigili del fuoco della sede centrale di Savona sprovvisti di Green Pass verrà messa a disposizione parte di una tettoia in lamiera utilizzata come copertura su un parcheggio per motoveicoli, e seppur garantendo che verrebbero posizionati tavoli e sedie ritenuti comunque in numero insufficiente e prossimamente l’acquisto di riscaldatori d’ambiente esterno, rimane che il luogo prescelto è posizionato in area di transito di veicoli a motore di ogni genere in dotazione VVF e che non garantirebbe una tutela adeguata di sicurezza igienico-sanitaria a causa in primo luogo dei rumori e dei fumi di scarico ed infine lo scarso riparo da intemperie ed il prossimo abbassamento delle temperature invernali” continuano dal sindacato.

“In situazione analoga c’è anche il distaccamento VVF Aeroportuale di Villanova d’Albenga, che seppur non si tratti di una tettoia che ricopre un parcheggio è quasi limitrofo alla pista di collegamento tra l’aerostazione e la pista di decollo con il possibile rischio di danni all’udito del personale dipendente oltre alle condizioni meteo più avverse, soprattutto nel periodo invernale, rispetto la Centrale” proseguono.

Stefano Salvato, segretario regionale Conapo Liguria, ha già riferito con nota sindacale al direttore regionale Claudio Manzella che “quanto disposto a Savona è contrario alle linee impartite dalla direzione VVF Liguria e da come si stanno attivando gli altri comandati della Liguria, nel reperire soluzioni dignitose ed adeguate a norma di legge”.

Marco Croce, referente sindacale pro-tempore del Conapo Savona, chiarisce che “i vigili del fuoco svolgono turni di 12 ore coprendo il servizio 24 su 24, 7 giorni su 7, non vi è l’obbligo di vaccinazione e nè tanto meno di essere in possesso del Green Pass, ma ciò non toglie che anche questo personale abbia diritto ad un pasto adeguato in luoghi dignitosi al riparo delle intemperie. Inoltre, tra questi colleghi vi è anche personale che per motivi di salute non può essere vaccinato e quindi le alternative sono quelle di effettuare un tampone ogni 48 da parte dell’ASL, che secondo le fonti del comando provinciale VVF di Savona avrebbe già riferito non sarebbe intenzionata a svolgere”.

Conclude riferendo che “si ritiene vi possano essere locali e soluzioni migliori di una piccola tettoia presso la sede di Savona e quella di Villanova. Il Conapo sempre pronto a collaborare nel trovare soluzioni per il meglio di tutti i vigili del fuoco, spera che il comandante Gissi riveda la sue decisioni, ma qualora ciò non accada continueremo nella nostra missione di tutela di tutto il personale in divisa”.

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