È suonata la campanella, via al primo giorno di scuola: si torna in classe nel savonese - IVG.it
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La fatidica ora "x" è scattata: oggi, rientro a scuola per 30.627 studenti nella nostro provincia

Savona-Albenga-Carcare. La fatidica ora “x” è scattata anche in Liguria. Quest’oggi (15 settembre), rientro a scuola 30.627 studenti savonesi per un totale di 1.508 classi. Un anno scolastico, con un ritorno al 100% in presenza, che vede protagoniste vecchie e nuove regole stabilite dal decreto del governo Draghi con distanziamento, dispositivi di protezione individuale e vaccini (o tampone).

E’ previsto l’obbligo di Green Pass per i dirigenti, gli insegnanti, il personale ATA e per gli amministrativi ma anche per i genitori che entrano nell’istituto. La verifica sarà effettuata dai dirigenti scolastici o dagli incaricati prescelti.

Anche quest’anno, come lo scorso, nessun compagno di banco per rispettare il distanziamento di sicurezza e obbligo di indossare la mascherina. Gli insegnanti che non sono in possesso della certificazione verde, dopo 5 giorni, non potranno più lavorare e andranno incontro alla sospensione dello stipendio. Inoltre, per chi non rispetta l’obbligo, è prevista una sanzione pecuniaria compresa tra 400 e 1.000 euro.

Nella giornata di oggi è anche previsto uno sciopero indetto da Anief Liguria per contestare l’obbligo di Green Pass che prevede, secondo il sindacato, “inaccettabili sanzioni per il personale che non si adegua e che vede ancora braccio di ferro sui tamponi gratuiti”.

Al centro dell’attenzione anche la classi “pollaio” per cui “non sono stati presi provvedimenti”. Per garantire la sicurezza l’azienda di trasporto pubblico locale, Tpl Linea, ha potenziato il numero delle corse in vista del rientro a scuola al 100%.

E nella giornata odierna, la redazione di IVG.it si è recata presso alcuni dei principali istituti scolastici del savonese (da Savona ad Albenga), per raccogliere le prime impressioni e i parerei dei protagonisti di questa ripartenza.

SAVONA: Il pensiero di Diego Cigliutti, insegnante di Elettronica e collaboratore del dirigente scolastico all’Istituto Ferraris Pancaldo: “Il timore di tornare in Dad c’è, lo consideriamo uno strumento deleterio per i ragazzi rispetto alla scuola in presenza. Ma c’è un’organizzazione totale, che ci fa pensare di essere pronti e c’è quindi tanta speranza di riuscire a fare un anno regolare. Abbiamo nuove disposizioni relative allo scaglionamento dell’orario di entrata, all’utilizzo di 5 porte di accesso per i ragazzi. Faremo rispettare tutte le normative, tra cui il distanziamento nelle aule e nei laboratori. Il Green Pass personalmente ritengo possa dare una mano, non so se sia la soluzione a tutti i mali, ma certo ci fa ben sperare”.

Le parole di Silvia Fancello, insegnante di Lettere all’Istituto Ferraris Pancaldo: “Le aspettative sono di avere finalmente un anno di normalità e di poter ricostruire un rapporto sereno e in presenza con i nostri ragazzi. Non so se il Green Pass salverà l’anno scolastico, ma è una legge e noi ci adattiamo senza problemi. Dopo gli ultimi due anni c’è un po’ di paura di restare di nuova a casa, ma questo è un nuovo inizio e vogliamo essere fiduciosi”.

ALBENGA: Il commento della vicepreside dell’istituto comprensivo Albenga 1 Mara Grossi: “Auguro un buon inizio anno a tutti gli studenti. Quest’anno c’è un’altra sfida che si aggiunge a quelle educative. Noi speriamo di essere all’altezza di tutte le situazioni, con la collaborazione di genitori e famiglie e di tutto il corpo docenti”.

Quindi, parola ai genitori, alcuni dei quali un po’ preoccupati anche in relazione a quanto avvenuto gli anni precedenti: “La situazione del Covid e le nuove normative ovviamente generano molte incognite, ma la speranza è che per i ragazzi possa essere un anno migliore rispetto ai precedenti”.

Mentre altri sono molto fiduciosi: “Mi fido della scuola al 100%, è andata bene lo scorso anno e sono convinto sarà così anche quest’anno. I ragazzi sono bravi e sono ottimista. Il Green Pass credo sia una cosa dovuta sia per gli insegnati sia per i genitori. Credo che se tutti svolgeranno il loro ruolo nel modo giusto sarà un anno eccezionale, di ripartenza”.

E ancora: “Bambini e i ragazzi hanno tanta voglia di tornare a scuola e ritrovare i compagni e gli insegnanti. Fuori dalle scuole il distanziamento è difficile e bisogna tenere le mascherina, mentre in classe dipenderà dal posizionamento dei banchi e dalla distanza tra gli stessi. A mio avviso è fondamentale avere il Green Pass soprattutto in determinati ambiti, tra cui quello scolastico”. 

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