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Come cominciare a fare trading online

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Chi intende avvicinarsi al mondo del trading online spesso è attirato dal desiderio di facili guadagni. Vogliamo ricordare che in effetti è possibile ottenere una buona remunerazione con questo tipo di investimenti, è però necessario farsi una buona conoscenza dei prodotti finanziari derivati e delle modalità che permettono di scegliere accuratamente le speculazioni più interessanti del momento. Non solo, a fronte di potenziali guadagni particolarmente elevati, quando ci si dedica al trading online è necessario affrontare anche un ampio rischio, cosa che porta molti a perdere quanto investito. Cerchiamo quindi di capire quali sono le fasi da seguire prima di dedicarsi al trading online.

La scelta del broker
Per potersi dedicare agli affari online con gli strumenti finanziari derivati è necessario attivare un conto operativo sul sito di un broker. Questo sito ci metterà a disposizione una piattaforma di trading, tramite la quale effettueremo quotidianamente le nostre speculazioni. La proposta è decisamente molto ampia, stiamo parlando di varie decine di siti; tra questi però solo alcuni, meno di una quindicina, sono quelli più apprezzati dagli utilizzatori. La scelta della piattaforma di trading più adatta al singolo speculatore dipende da una serie di fattori. Anche perché ogni sito offre peculiarità uniche e differenti dalle altre. È quindi importante valutare accuratamente, ragionando sui mercati cui la singola piattaforma si rivolge, il tipo di richiesta economica, la disponibilità di guide o addirittura di un servizio di tutoraggio. Ad esempio il sito AvaTrade propone diverse piattaforme, in modo da offrire ad ogni trader lo strumento a lui più adatto; non solo, propone asset in diversi mercati, dal forex agli indici di borsa: è consigliabile valutare con attenzione gli asset disponibili sulla singola piattaforma, in modo da poter speculare nell’ambito che si preferisce.

Un broker sicuro
Nel mondo del trading online ogni giorno si scambiano ampie quantità di denaro. Non stupisce nessuno che vari personaggi di malaffare si dedichino a truffe e raggiri proprio in questo ambito. Il neo trader ha però uno strumento utile dalla propria parte, che consiste nella disponibilità degli elenchi delle società di brokeraggio che effettivamente hanno l’autorizzazione ad operare in Europa. Sul sito della Consob è possibile reperire una serie di interessanti suggerimenti per quanto riguarda le modalità per riconoscere un broker truffaldino. Seguendo questi suggerimenti è più facile tenersi lontano dalle truffe; in linea generale è comunque sempre bene diffidare di chi ci contatta telefonicamente, proponendoci degli affari imperdibili, costringendoci in pochi secondi a decidere se e quanto investire, senza lasciarci il tempo di ragionare a mente fredda sulla situazione. Qualunque sia la piattaforma di trading che si decide di utilizzare è sempre consigliabile fare un rapido controllo, per avere la certezza di affidare i propri soldi a soggetti autorizzati e verificati.

La formazione
Un altro passo fondamentale per poter cominciare a fare trading online è la formazione, soprattutto per tutti coloro che non hanno grandi conoscenze in questo ambito. Come abbiamo già accennato, alcuni broker offrono direttamente la formazione necessaria per cominciare a fare trading online. Si tratta di un servizio particolarmente utile, cui si aggiunge in alcuni casi la possibilità di sfruttare un conto demo: una versione dimostrativa della piattaforma di trading, utile per fare pratica senza dover rischiare i propri soldi. In rete si trovano comunque corsi di ogni genere, sia di quelli adatti a chi non sa nulla di trading online, sia approfondimenti su specifiche tematiche, perfetti anche per i trader esperti, che desiderano aggiornarsi sulle nuove tecniche di trading del momento. Si possono trovare anche corsi tradizionali, delle lezioni di tipo frontale di persona o online; sta al singolo trader la scelta del corso, del libro di testo, del tutorial che ritiene più adatto per reperire tutte le informazioni necessarie per cominciare a fare trading online.

Quanto investire
Rispondere a questa domanda è decisamente difficile, anche perché ognuno ha le proprie esigenze, necessità e disponibilità. In linea generale quando si decide di investire in un qualsiasi ambito è sempre consigliabile mantenere una certa diversificazione. Considerando anche il rischio intrinseco al singolo tipo di investimento. Solitamente circa il 50% del capitale che si ha a disposizione andrebbe investito in un ambito a rischio basso o nullo; il restante 50% dovrebbe essere suddiviso su ambiti a rischio crescente, lasciando quindi circa il 10-15% del capitale da utilizzare in investimenti ad alto rischio, come il trading online.

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