Proposta

Carcare-Predosa, Paita: “Opera finanziabile dai concessionari autostradali”

Un nuovo collegamento autostradale e il completamento dell'Aurelia bis, sarà possibile a stretto giro?

Ponente. Le infrastrutture restano al centro del dibattito politico.

Oggi l’On. Raffaella Paita, presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera, nel corso dell’incontro imperiese con il sindaco Claudio Scajola, ha parlato non solo di Aurelia Bis e le procedure in atto a seguito del Decreto Draghi, ma è tornata alla Carcare-Predosa, un collegamento autostradale ritenuto fondamentale nel realizzare una alternativa viaria rispetto alla A10 nei collegamenti su gomma del Nord Ovest.

Dunque, in caso il progetto non riguardasse direttamente il piano nazionale legato ai fondi europei, ecco la proposta: “Certamente è una di quelle opere che potrebbe essere finanziata dai privati come investimento anche sugli stessi pedaggi relativi all’importanza logistica del collegamento medesimo.

Sulla Carcare-Predosa, asset dal ponente ligure verso la Val Bormida e Piemonte-Lombardia, si attende il prossimo focus promosso da istituzioni locali e regionali, oltre che da diversi settori economici, sul progetto della cosiddetta bretella autostradale dall’albenganese all’alessandrino: in questo caso si tratta di una arteria meno impattante ed invasive rispetto ai vari layout progettuali ancora sul tavolo – con diversi aggiornamenti negli anni – dell’Albenga-Carcare-Predosa.

O quest’ultimo iter o quello che è stato ribattezzato “Passaggio a Nord Ovest” nella recente presentazione in Provincia sono, seppur concettualmente diverse, considerate opere strategiche a livello viario e di mobilità, che unendosi al completamento dei tratti di Aurelia Bis, potrebbero chiudere il cerchio rispetto al futuro infrastrutturale savonese.

Paita ha ricordato anche lo stop, temporaneo in attesa di un nuovo bando di Anas, dei lavori per terminare l’Aurelia Bis a Savona, opera per la quale era previsto l’avviso del concessionario entro l’estate. Anche in questo caso si spera in uno sblocco repentino per evitare fenomeni di congestionamento sulla viabilità ordinaria e su tratti secondari, fornendo diverse soluzioni viarie.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.